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SERIE A

Tripletta di Vlahovic, Fiorentina espugna Benevento per 4-1. Pareggio tra Genoa e Udinese (1-1)

13 marzo 2021, 20:35

Tripletta di Vlahovic, Fiorentina espugna Benevento per 4-1. Pareggio tra Genoa e Udinese (1-1)

Un punto a testa tra Genoa e Udinese

Un punto a testa tra Genoa e Udinese, un altro piccolo passo per evitare di essere risucchiati nella mischia delle ultime posizioni. Al 'Ferraris' termina 1-1 l'anticipo valevole per la 27esima giornata di campionato: il quinto risultato utile per i friulani addirittura in lizza per un posto tra le prime dieci, il quarto pareggio nelle ultime sei per il Genoa che ritocca la propria classifica e si issa a quota 28 punti. La grande occasione per le due squadre di effettuare uno scatto importante verso la salvezza produce un match divertente sin dalle prime battute. Dopo 8' i rossoblù sono già in vantaggio grazie a Pandev, che si gira e batte Musso sul primo palo: l’arbitro Camplone, all’esordio in Serie A, annulla per un sospetto fallo di mano dell’ex Inter dopo lo stop ma all’on field review non può non cambiare idea e giudicare regolare l’1-0 del Grifone. L’Udinese non ci sta, corretta la decisione di non convalidare il gol di Pereyra per un precedente fuorigioco di Llorente ma il "Tucu" si procura un calcio di rigore sul tentativo disperato di Criscito d'impedirgli la conclusione da pochi passi. 


Dal dischetto capitan De Paul non sbaglia e al 30' segna l’1-1 con il sesto gol in carriera al Genoa, di gran lunga la sua vittima preferita. Perin è decisivo poco dopo sul colpo di testa di Llorente, nella ripresa calano i ritmi con i ventidue in campo più accorti a non perdere le distanze tra i reparti. I due tecnici pescano dalla panchina, Gotti inserisce Makengo mentre Ballardini cambia l’autore del gol Pandev con Scamacca ma le uniche fiammate arrivano dai break di Pereyra: un suo gioco di prestigio all’83' porta al cross su Nestorovski che, a pochi secondi dal suo ingresso in campo, non riesce a centrare lo specchio. Nel recupero si accende all’improvviso il Genoa, Zajc manda sull'esterno della rete e poi Behrami colpisce una clamorosa traversa: il triplice fischio di Camplone è una liberazione per l'Udinese.

 

La Fiorentina espugna Benevento

 Lo scontro diretto per la salvezza della ventisettesima giornata di Serie A è vinto dalla squadra più esperta, forte e con gli obiettivi di inizio stagione più ambiziosi. Vlahovic travolge il Benevento con una tripletta e trascina la Fiorentina nel 4-1 del Vigorito. Prandelli vede la salvezza più vicina in virtù dei 29 punti in classifica mentre Inzaghi non vince da undici gare. Per invertire la rotta il tecnico sannita dà spazio a Gaich mentre Prandelli si affida a Vlahovic.

E la sfida nella sfida tra giovani bomber è stravinta dall'attaccante serbo che nel primo tempo mette a segno tre gol, uno più bello dell'altro. Le prime due reti sono frutto del fiuto del gol del classe 2000: all'8' Ribery dà il via ad un contropiede, Caceres crossa e trova Vlahovic che col mancino batte Montipò. Al 26' tutto nasce da una mischia in area dopo una parata del portiere e il serbo è il più veloce a depositare la palla in rete.

La terza rete è invece il prodotto non solo del fiuto del gol ma anche di strapotere fisico e qualità tecnica: al 46' Dragowski rinvia, Vlahovic controlla col petto, si libera di Glik e da fuori area lascia partire una conclusione di mancino che si infila all'incrocio dei pali. Ma nella ripresa il Benevento torna a crederci: al 56' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Ionita stacca più in alto di tutti e mette in rete di testa. Al 64' il Benevento chiede un calcio di rigore per un mani di Caceres in area ma prima c'è un tocco col ginocchio che convince Giacomelli a lasciar proseguire. Superati i primi 20' di shock, la Fiorentina chiude la partita: al 75' Venuti ruba palla, Ribery serve Eysseric che è freddissimo e beffa Montipò con un tocco morbido per il definitivo 4-1.

Per le due squadre, la prossima giornata offrirà match contro avversarie d'alta quota: la Juventus per Inzaghi, il Milan per Prandelli. Ma da oggi quest'ultimo può guardare la classifica con più serenità. 

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