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Coronavirus, 11.212 nuovi casi ma il rapporto scende a 8,7%

Coronavirus, 11.212 nuovi casi ma il rapporto scende a 8,7%

29 Dicembre 2020,06:00

 Sono in aumento, rispetto a ieri, i casi di Coronavirus in Italia. Sono 11.212 i nuovi contagi a fronte degli 8.885 registrati lunedì. Crescono anche i morti: 659 contro i 445 delle 24 ore precedenti. E' quanto emerge dai dati del consueto bollettino emesso dal ministero della Salute. Un aumento dei casi dovuto anche all'incremento dei tamponi effettuati: 128.740. Il rapporto contagi/tamponi scende all'8,7%. Si registrano anche 17.044 guariti, mentre gli attualmente positivi scendono di 6.493 unità toccando quota 568.728. Prosegue il trend in calo dei ricoveri, 270 pazienti in meno e che porta il numero dei degenti a 23.662. Lieve calo pure per le terapie intensive, 2.549 i ricoverati con un saldo in flessione di 16, ma bisogna registrare 256 nuovi ingressi (ieri erano stati 167). In isolamento domiciliare si trovano in 542.517. Sul fronte dei contagi nelle singole regioni, il Veneto si conferma la regione con più nuovi positivi (2.655), seguita da Lazio (1.218) e Sicilia (995). La regione con meno contagi è il Molise con 7 casi, mentre la Valle d'Aosta dopo un riconteggio ha sottratto 12 morti segnati precedentemente. Dal Veneto si fa sapere che l'alto numero dei decessi di oggi è da imputare a problemi nell'inserimento dei dati nei giorni scorsi. Infine la Regione Campania oggi non è riuscita a dare il numero sugli ingressi quotidiani in terapia intensiva.

Ci sono stati errori metodologici nella prima sperimentazione del candidato vaccino di AstraZeneca/Oxford all’origine della dichiarazione dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) per cui è 'improbabile' il via libera entro gennaio. E’ quanto emerge anche, ma non solo, dall’analisi del nuovo protocollo relativo allo studio di fase III pubblicato sul sito internazionale clinicaltrials.gov in cui vengono resi pubblici tutti i dati sulle sperimentazioni cliniche. Per il farmacologo Carlo Centemeri, della Giovanni Lorenzini Medical Foundation MI-NY, «sicurezza e tollerabilità del vaccino di AstraZeneca/Oxford restano fuori discussione».

Nelle 21 regioni e provincie autonome dove la struttura del commissario straordinario per l'emergenza Covid ha inviato domenica 27 dicembre i vaccini consegnati all'Italia dalla Pfizer sono stati già vaccinati 8.361 italiani, pari all'86% delle 9.750 dosi distribuite. La campagna di vaccinazione di massa si intensificherà a partire da domani, quando arriveranno in Italia 469.950 dosi di vaccino Pfizer destinati ai siti di somministrazione individuati dal commissario in accordo con le Regioni. Lo rende noto l'ufficio Stampa del commissario straordinario, Domenico Arcuri. Le consegne proseguiranno anche nelle giornata del 31 dicembre per poi proseguire con un ritmo settimanale. Nei prossimi giorni il commissario pubblicherà on line un report sul numeri degli italiani che progressivamente saranno vaccinati.

© Riproduzione riservata

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