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Superbonus: se non tutti sono d'accordo sui cappotti termici

Superbonus: se non tutti sono d'accordo  sui cappotti termici

22 Novembre 2021,09:08

inviate i vostri quesiti su fisco, casa, lavoro, previdenza a esperto@gazzettadiparma.it

Sono proprietario di una casa a schiera facente parte di un condominio orizzontale di 17 unità. Rientra nel Superbonus 110%. In quattro condomini, me compreso, siamo favorevoli a isolare le facciate con il cappotto e la copertura con pacchetto idoneo, sostituire i serramenti esterni con nuovi più performanti, sostituire la caldaia, in modo da realizzare il salto di due classi energetiche. Gli sfavorevoli dicono che non possiamo realizzare tali interventi sia delle facciate sia della copertura. Noi quattro dobbiamo avere il permesso dell’assemblea?
Lettera firmata

Risponde l'esperto - Daniela Barigazzi Avvocato (Confedilizia Parma)

La risposta al quesito posto dal lettore è necessariamente generica perchè occorrerebbe un più approfondito esame della situazione ed è inoltre sintetica per questione di spazio; occorrerebbe infine verificare se esista un regolamento condominiale. E’ doveroso precisare che il decoro architettonico rappresenta un concetto soggettivo del bello; è quindi suscettibile di valutazioni differenti da persona a persona.
Prima ancora di affrontare il quesito, è opportuno accennare ad alcuni concetti generali:
- l’art. 1120 c.c. co. 2 n. 2 in tema di risparmio energetico, nel quale rientra il cappotto termico, prevede che “i condomini con la maggioranza degli intervenuti in assemblea di 500 millesimi (art. 1136 co. 2 c.c.) possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa del settore, hanno ad oggetto le opere e gli interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici (......)”;
- la maggioranza “ridotta” prevista dall’art. 119 co. 9 bis D.L. 34/2020 (maggioranza degli intervenuti in assemblea e di un terzo dei millesimi) è riservata alla deliberazione dei lavori previsti dal medesimo art. 119 che beneficiano del Superbonus al 110%;
- qualora gli interventi alterino il decoro architettonico, occorre il consenso unanime, cioè dei condomini tutti;
- anche il singolo condomino può agire in giudizio a tutela del decoro architettonico;
- nel concetto di decoro architettonico è incluso anche quello dell’estetica architettonica inteso come insieme delle linee che compongono l’armonia dell’edificio;
- nel Condominio orizzontale (case a schiera) solitamente la facciata è considerata un tutt’uno e quindi come bene comune;
- in tema di decoro architettonico, una recentissima decisione della Corte Suprema in tema di lavori finalizzati al contenimento del consumo energetico degli edifici, ha stabilito che la delibera assembleare che disponga un’innovazione diretta all’efficienza energetica del fabbricato, non deve essere volta necessariamente anche al miglioramento del decoro architettonico della facciata, essendo al contrario l’eventuale alterazione del decoro architettonico un limite imposto alla legittimità della innovazione (Cass. Ord. 20/04/2021 n. 10371).
Il lettore di conseguenza dovrà valutare tramite i parametri sopraesposti se vi siano gli estremi per ritenere fattibili gli interventi senza che occorra il consenso degli altri Condomini.
 

© Riproduzione riservata

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