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LA PAROLA ALL'ESPERTO

Quando può fruire delle ferie il portiere di un condominio

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Quando può fruire  delle ferie il portiere di un condominio

di Giovanni Mazzoli

23 Marzo 2022,22:40

Sono un Amministratore di Condominio e vorrei conoscere le facoltà di scelta del portiere per la fruizione del periodo di ferie.
Lettera firmata

La Costituzione Italiana all’art. 35 stabilisce che il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite e non può rinunziarvi.
L’art. 2109 del Codice Civile prevede che tale diritto costituzionalmente garantito ed irrinunciabile si colloca “nel tempo che l’imprenditore stabilisce”.
Compete pertanto al datore di lavoro (Condominio) l’individuazione del periodo feriale, trattandosi di evento da coordinare con le esigenze di svolgimento della attività lavorativa e, benchè ciò debba avvenire tenendo conto degli interessi del lavoratore oltre che delle esigenze del Condominio, queste ultime, se effettive, sono prevalenti.


Tanto premesso, le Parti Sociali in sede di stipula del C.C.N.L. per i dipendenti da proprietari di fabbricato, applicabile al rapporto di portierato, hanno individuato dal 1° luglio al 31 agosto e dal 20 dicembre al 10 gennaio esigenze del Condominio tali da escludere la possibilità per il dipendente di usufruire delle ferie, lasciando la facoltà al lavoratore di scegliere di fruire della metà delle ferie nei restanti periodi dell’anno, previa comunicazione all’Amministratore, per iscritto, almeno tre mesi prima dell’inizio del periodo prescelto.


In caso di mancato esercizio della facoltà di scelta, nonché per il restante 50% del periodo in caso di avvenuta scelta da parte del lavoratore, il datore di lavoro comunicherà al lavoratore stesso la collocazione del periodo di ferie, da effettuare nel periodo dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo. Tale comunicazione scritta dovrà aver luogo almeno entro il termine dei tre mesi antecedenti l’inizio del periodo di ferie stesso.
La scelta di tale periodo, frazionabile in non più di due tranches, sarà fatta dal datore di lavoro, sentito il lavoratore.
Rimane, a parere di chi scrive, comunque la possibilità di accordi diversi fra le parti finalizzati a consentire il godimento delle ferie, compatibilmente con le esigenze organizzative e nel rispetto delle necessità dei Sigg. Condòmini, nei periodi più confacenti al lavoratore. In ogni caso restano salve le condizioni di maggior favore in atto.

Giovanni Mazzoli
Consulente del Lavoro c/o Confediliza

© Riproduzione riservata

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