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HI-TECH

Acquisti digitali, meglio conservare sempre una copia

17 agosto 2019, 17:46

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di Riccardo Anselmi 

Le reali implicazioni del mercato digitale le comprenderemo davvero, forse, solo nei prossimi decenni, alla prova pratica dello scorrere del tempo. In linea di massima, niente è fatto per durare in eterno.

Nei vari store ufficiali si acquistano licenze che i produttori si riservano di ritirare in qualsiasi momento. Normalmente questo non accade, perché eventi simili disincentiverebbero anche i nuovi acquisti. Però quest’anno Nintendo ha definitivamente smantellato l’infrastruttura online di Wii, una console non più in commercio da un lustro, ma di grande successo. Allora il grosso dei giochi era ancora su disco: si fosse tuttavia acquistato qualche contenuto digitale, come i classici della collezione Virtual console, se lo si è cancellato in futuro non non lo si potrà più riscaricare. Il concetto di account personale e la retrocompatibilità su cui insistono le piattaforme recenti dovrebbero allontanare in parte il problema. Idealmente così il vecchio catalogo rimane vivo anche nella generazione successiva, giustificando i costi di gestione agli occhi delle major, almeno fintanto che gli utenti interessati sono in buon numero. Ma guai a dare tutto per scontato. 

Per i contenuti digitali non esiste il sold out: quando si prenota una nuova uscita, magari è per garantirsi qualche extra o il download anticipato. Non si corre mai il rischio di rimanere senza. L’acquisto digitale si basa proprio sulla disponibilità di quel bene ovunque c’è una connessione internet, in ogni momento. Ciò non significa però che un titolo non possa scomparire dalla vendita.

 Di solito per i videogame non si tratta di situazioni scabrose, ma più semplicemente della scadenza di contratti relativi ad altre licenze, per l’utilizzo di marchi, personaggi, musica all’interno di un determinato gioco. In questi giorni sta capitando a titoli come Ducktales remastered di Capcom, rimosso il 9 agosto, e a due racing game: Driveclub di Sony, non più acquistabile dal 31 agosto, e Forza motorsport 6 di Microsoft, che verrà eliminato dallo store Xbox il prossimo 15 settembre. 

Per rendere il commiato più indolore, questo weekend Microsoft ha scelto di scontare eccezionalmente i dlc del videogame (attualmente tra i benefit scaricabili gratuitamente dagli abbonati Xbox live) del 95%, con la raccolta di auto bonus che passa da un centinaio di euro a circa cinque euro. La prassi in questi casi è infatti non permettere nuovi acquisti dopo la data di ritiro, ma consentire a chiunque l’ha già fatto di riscaricare quando vuole il titolo e continuare a giocare anche a distanza di tempo.

Non mancano purtroppo soluzioni meno felici, come la famigerata storia di P.T., il prototipo horror realizzato da Hideo Kojima, prima distribuito gratuitamente su Playstation store e poi bloccato da Konami. Solo chi lo ha custodito gelosamente sulla propria console, senza mai cancellarlo, può ancora provare i brividi di quello che sarebbe potuto diventare un nuovo episodio della serie Silent hill. 

 

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