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Ristoratori e baristi in piazza: "Non è così che si combatte la pandemia". Casa: "Sono con voi" - Video

01 novembre 2020, 09:38

 

Centocinquanta fra ristoratori, baristi e dipendenti hanno risposto ieri sera all’appello della neonata associazione «Entrata d’emergenza», nata da un comitato spontaneo e apartitico per manifestare il loro profondo malessere sui recenti provvedimento del governo, che hanno obbligato bar, ristoranti e pizzerie ad abbassare le saracinesche alle 18.
 «Non è certo questo -  è la loro opinione - il modo migliore per combattere la pandemia, così si alimenta solo il malessere sociale e si rischia di gettare sul lastrico migliaia di famiglie».

E al loro fianco si è schierato l'assessore al Commercio e alla sicurezza Cristiano Casa: «La chiusura dei locali alle 18 non ha nulla di ragionevole. Per le aziende penalizzate serve un adeguato ristoro. Il Comune fa quello che può e sarà al vostro fianco nel sostenere rivendicazioni che riteniamo assolutamente ragionevoli e presentate in un modo civile che vi fa onore».

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