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Giornata della memoria

Sei nuove "Pietre d'inciampo": la Memoria affidata (anche) a ragazzi e ragazze. La cerimonia al Romagnosi: foto

27 gennaio 2021, 13:08

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Una cerimonia commovente, davanti a giovani testimoni, quella che si è svolta davanti al Liceo Classico Romagnosi, dove in occasione della Giornata della Memoria è stata posata la pietra di inciampo dedicata a Giorgio Nullo Foà, che studiò all’istituto.

Nato nel 1919, fu arrestato il 29 settembre 1943, deportato a Auschwitz e assassinato il 4 febbraio 1944.

Durante la giornata sono state posate sei nuove Pietre di Inciampo, in vari luoghi della città, portando il loro numero complessivo a 36.

Ricordare per non dimenticare, perché gli errori della storia non si ripetano, e contrastare ogni forma di discriminazione, di odio, ma anche di indifferenza, questo è stato il filo conduttore che ha segnato la ricorrenza, nel 76° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, avvenuto da parte dei soldati dell’Armata Rossa il 27 gennaio del 1945.

Alla cerimonia, trasmessa in diretta da 12TvParma, sono intervenuti il Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Tassi Carboni; l’Assessora alla Partecipazione e Diritti dei Cittadini, Nicoletta Paci, il Presidente della Provincia, Diego Rossi; il presidente della Comunità Ebraica di Parma, Riccardo Joshua Moretti; Carmen Motta, Presidente di Isrec – Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea; Irene Rizzi sempre di Isrec che ha ricordato la figura di Giorgio Nullo Foà; Eddy Lovaglio di Parma OperArt che ha curato il video “Parma ebraica ed il territorio”, la studentessa del Romagnosi, Maria Vittoria Dallasta ed il Dirigente Scolastico del Romagnosi, Guido Campanini.

 

  L’Assessorato alla Partecipazione e ai Diritti dei Cittadini ha curato, in collaborazione con ISREC – Istituto Storico della Resistenza e dell'età contemporanea, la deposizione di sei nuove pietre: in Via A.Saffi, 13, in ricordo di Arnaldo Canali, nato nel 1894, arrestato il 13.7.1944, deportato Flossenburg, assassinato il 16.11.1944. In Viale Basetti, 12, in ricordo di Michele Valenti, nato nel 1894, catturato nel 1943, internato Meppen, Liberato il 25.5.1945. Allo Stadio “E. Tardini“, in piazzale Risorgimento, in ricordo di Renzo Cavallina, nato nel 1921, catturato l'8.9.1943, internato Berlino, liberato il 20.9.1945. 

All’ingresso del Liceo Romagnosi, in viale Maria Luigia, 1, in ricordo di Giorgio Nullo Foà, nato nel 1919, arrestato il 29.9.1943, deportato Auschwitz, assassinato il 4.2.1944. In Via Bixio, 151, in ricordo di Giuseppe Fragni, nato nel 1922, catturato il 15.4.1944, internato Germania, liberato il 25.5.1945. In Via Costituente, 4/A, in ricordo di Piero Iotti, nato nel 1926, arrestato il 15.11.1944, deportato Mauthausen Gusen, liberato il 5.5.1945.