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Suggestiva Processione del venerdì Santo a Zibello - Le foto

03 aprile 2021, 08:42

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Suggestiva e significativa iniziativa, a Polesine Zibello. Il parroco don Gianni Regolani, in occasione del Venerdì Santo, ha portato il Cristo Morto e l’Addolorata in tutte le vie delle sue comunità. Lo ha fatto caricando le statue su un furgone messo a disposizione dall’impresa edile Rosa Angelo e, in serata, è stato così possibile attraversare tutte le vie di Zibello, Ardola, Santa Croce e Polesine. Con la gente che si è posizionata sulle porte di casa in attesa del passaggio della processione, ed accogliendola con preghiere e con le case stesse suggestivamente illuminate o decorate con immagini sacre. Non è nuovo, don Gianni, a questo tipo di iniziative.

Infatti già lo scorso anno aveva promosso un’analoga processione; poi il giorno di Pasqua aveva messo la mascherina all’immagine della Madonna di Fatima chiedendo la grazia per il paese affinchè la comunità fosse preservata dalla pandemia. Dopo quel fatto, per molti mesi non si erano più verificati decessi per Covid 19 a Zibello. Un fatto che aveva colpito l’opinione pubblica, memore di quanto accaduto in tempo di guerra quando l’allora parroco don Celso Ghiozzi affidò le sorti della comunità all’intercessione della beata Vergine di Fatima e il paese venne preservato da un bombardamento (un ordigno sganciato su piazza Garibaldi rimase inesploso). Don Gianni, che a inizio pandemia era finito al centro di molte cronache per avere benedetto dall’alto, a bordo del suo ultraleggero, la zona rossa lodigiana, in maggio aveva poi portato, a piedi, l’immagine della madonna di Fatima in tutte le vie di Zibello. Inoltre, da più di un anno, ogni sera, attraverso la messaggistica di Whatsapp manda messaggi vocali ai suoi parrocchiani guidandoli nella preghiera, e benedicendoli. Tutti gesti di vicinanza e affetto verso la sua comunità per la quale, ieri sera, ha organizzato questa nuova iniziativa.