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E questo è il fiore del Partigiano: Parma celebra il (distanziato) 25 Aprile

25 aprile 2021, 11:03

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Fiori al Monumento del Partigiano. Rossi come da tradizione, ma anche gialli, infilati nella bottiglia che qualcuno la sera prima ha abbandonato. 

Parma celebra il suo secondo 25 Aprile distanziato. Doveva essere una cerimonia senza pubblico vista l’emergenza Covid, supportata dalla diretta di 12 Tv Parma, ed invece in tanti hanno voluto comunque esserci in piazza Garibaldi per celebrare il 25 aprile.
Una festa, ed una cerimonia, decisamente influenzata dall’oggi tanto che il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, nel discorso di apertura della celebrazione, ha sottolineato proprio, “con le dovute differenze, oggi come allora stiamo riscoprendo il valore fondamentale della libertà, dello stare assieme”. Concetti ribaditi dal prefetto Garufi: “onoriamo i caduti di allora ma facciamo lo stesso con i caduti della pandemia rispettando le regole, valorizzando i nostri comportamenti”.
“Nel tempo le cose mutano ma la radice resta - ha detto invece Gianpaolo Cantoni, in rappresentanza della Provincia - il 25 aprile è vivo ogni volta che noi o un nostro figlio può parlare, scrivere, frequentare la scuola o avere assistenza sanitaria. Non diamo sempre tutto per scontato”.
In rappresentanza della regione Emilia-Romagna presente invece l’assessora Barbara Lori. “Libertà, lavoro, democrazia, solidarietà e partecipazione sono i valori che abbiamo grazie alla Resistenza, non dimentichiamo”, ha concluso.
In rappresentanza delle associazioni partigiane ha preso la parola invece Raimondo Meli Lupi di Soragna che ha ricordato alcuni momenti della Resistenza a Parma. (g.m.)