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Oscar dello sport a Montecarlo: parata di stelle. Sexy Vonn - Le foto

19 febbraio 2019, 16:40

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Il n. 1 del tennis Novak Djokovic, la ginnasta da record Simone Biles, la leggenda del golf Tiger Woods e la Nazionale di calcio francese sono i grandi vincitori dell’edizione 2019 dei Laureus World Sports Awards, a Montecarlo.
Alla presenza del Principe Alberto II di Monaco, Djokovic ha sconfitto la concorrenza di Kylian Mbappè, Eliud Kipchoge e LeBron James, aggiudicandosi il Laureus World Sportsman of the Year Award per la quarta volta. La Laureus World Sports Academy - composta da 68 leggende dello sport internazionale - ha votato i vincitori tra i finalisti per ogni categoria in base ai risultati sportivi ottenuti nell’anno solare 2018. Dopo le performance da record ai Campionati mondiali di ginnastica in cui si è aggiudicata quattro ori, Simone Biles è stata incoronata Laureus World Sportswoman of the Year. La Nazionale francese vincitrice della Coppa del mondo in Russia è diventata la prima a ottenere per la seconda volta il Laureus World Team of the Year Award, sbaragliando gli altri team leader mondiali come il team di Formula 1 Mercedes AMG Petronas, i Golden State Warriors e il Real Madrid.
Naomi Osaka, prima star del tennis giapponese ad aver partecipato al Grande Slam, ha ricevuto il Laureus World Breakthrough of the Year Award (Rivelazione dell’anno) per la vittoria agli US Open. Tiger Woods si è aggiudicato il terzo Laureus Award, dopo aver vinto il premio Laureus World Sportsman of the Year all’edizione 2000 e 2001. L’americano ha ricevuto il Laureus World Comeback of the Year Award (Ritorno dell’anno) per aver vinto il Tour Championship, la prima vittoria in 1.876 giorni. La 17/enne americana Chloe Kim, rivelazione dello snowboard, divenuta la più giovane atleta donna a vincere un oro nello snowboard alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, ha ricevuto l’Action Sportsperson of the Year Award. La sciatrice alpina slovacca Henrieta Farkašova - con il supporto della sua guida Natalia Subrtova - ha vinto il Sportsperson of the Year with a Disability Award dopo essere diventata l’atleta paralimpica invernale più medagliata a Pyeongchang con quattro ori oltre all’argento nello slalom.
Yuwa, un’organizzazione impegnata nello sviluppo attraverso lo sport operante nella regione rurale del Jharkhand nel nord dell’India, ha ricevuto il Laureus Sport for Good Award per il lavoro svolto, utilizzando il calcio per migliorare la vita di tante giovani ragazze provenienti da comunità svantaggiate.
Premiati anche il maratoneta Eliud Kipchoge che ha stabilito un record mondiale con il Laureus Academy Exceptional Achievement Award, il leggendario tecnico di calcio francese Arsène Wenger ha ricevuto il Laureus Lifetime Achievement Award per il suo contributo al calcio nel corso dei suoi 22 anni come manager dell’Arsenal. La carriera di Lindsey Vonn è stata riconosciuta dalla Laureus Academy con il Laureus Spirit of Sport Award. Premiato anche lo scalatore cinese Xia Boyu è stato il più votato dal pubblico e si è aggiudicato il Laureus Sporting Moment of the Year.