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Tra paesaggi mozzafiato e i colori dell'aurora

08 dicembre 2015, 19:31

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L'aurora boreale taglia in due il cielo. Sopra, il blu scuro e le stelle; sotto, nuvole e montagne innevate che sembrano appoggiarsi al mare placido del Nord. Le case illuminate delle isole Lofoten appaiono piccole piccole sulla linea di confine fra i giganti della natura: mare, monti e cielo.
Gli scatti di Giovanni Garani, del gruppo fotografico "Obbiettivo Natura", permettono di fare un viaggio virtuale fra paesaggi mozzafiato, in un ambiente dove l'uomo è una presenza nettamente in minoranza.
Giovanni Garani ha immortalato l'aurora boreale e gli spettacoli mozzafiato della natura delle isole Lofoten tra gennaio e febbraio, durante un viaggio assieme a Filippo Bianchi, Fabio Fornasari e Fabrizio Ferrari.
Il gruppo ha fatto base a Leknes, visitando in auto le isole: circa 350 chilometri in una settimana nella fredda Norvegia, a nord del Circolo Polare Artico. Le condizioni meteo cambiavano rapidamente, così il gruppo ha potuto fotografare gli stessi luoghi sotto il sole e poi dopo una tormenta di neve. «Siamo stati fortunati: abbiamo visto l'aurora boreale solo un giorno ma con colori e luci fantastiche - spiega Garani -. Abbiamo fotografato soprattutto paesaggi perché in quel periodo le isole erano quasi deserte». In altri periodi dell'anno, fa notare, le Lofoten sono una località balneare, grazie alla Corrente del Golfo che rende il clima meno rigido. «Leknes ha circa 2.500 abitanti: per noi una cittadina, per loro quasi un capoluogo - continua Garani -. A Narvik ci sono molti centri commerciali e negozi: c'è chi deve fare 150 chilometri per andare a comprare un paio di pantaloni! Sembra che ci sia più gente perché ci sono tante case di villeggiatura. Mi ha colpito il fatto che le finestre abbiano sempre tendaggi e ci sono luci sempre accese. E' andando per le strade che ti accorgi che non c'è quasi nessuno: sono deserte...». Il gruppetto si è portato molte provviste, anche perché «i prezzi sono stellari. Abbiamo mangiato fuori solo una sera: per un po' di pollo grigliato, crocchette, due birre e un dolce a buffet erano 50 euro a testa. E una pizza costerebbe intorno ai 25 euro».
Alle Lofoten l'attrezzatura fotografica (professionale) usata dai quattro è quella di sempre. «Ci vogliono però particolari accorgimenti per le batterie: con il freddo soffrono tantissimo - sottolinea Garani -. Bisogna quindi tenerle nelle tasche interne: lasciandole nello zaino perdevano carica. Se con una batteria fai mediamente almeno 500 scatti, lì ti partivano 3 batterie al giorno... E non ho scattato 1.500 foto... In tutta la vacanza ho usato 13-14 batterie. Attenzione anche al cavalletto, con il freddo... E poi il vento: è la cosa peggiore. C'era un vento che... tagliava». 


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