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Accadde oggi - Quando i "capelloni" facevano notizia

04 aprile 2016, 13:26

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E' quasi impossibile spiegarlo ai giovani "millenial" di oggi. Eppure quel titolo di Gazzetta, esattamente di 50 anni fa, è uno specchio fedelissimo del clima e del dizionario di quel 1966: "Capelloni disturbano spettatori al cinema"

E la notizia c'è davvero, tanto che il fatto richiese l'intervento dei carabinieri al cinema Odeon che si trovava in viale Piacenza. E "capelloni" era una parola comunissima, dalle cronache agli scketch televisivi al linguaggio familiare: o meglio, nello "scontro" familiare che quotidianamente andava in scena fra la prima generazione giovane davvero ribelle (appunto i "capelloni", sulla scia dei Beatles e delle migliaia di gruppi musicali spuntati in tutto il mondo) e quella degli adulti, la cui etichetta era "matusa", ovvero l'abbreviazione del Matusalemme  personaggio biblico vissuto fin quasi a mille anni.  

Non a caso i Nomadi, nella loro canzone-manifesto, cantavano letteralmente "Come potete giudicare / come potete condannare? / Chi vi credete che noi siamo / per i capelli che noi portiamo?". Insomma, uno scontro generazionale a tutto campo, che passava anche attraverso episodi come quello dell'Odeon e attraverso titoli come quello della Gazzetta 4-4-1966, titolo probabilmente vergato da un redattore "matusa".

Nel resto del nostro album "Accadde oggi", abbiamo poi inserito un altro titolo di Gazzetta, questa volta del 1976, per ribadire ai governanti di oggi che le critiche politiche dei decenni scorsi erano ben più feroci verso gli inquilini del Comune. anche perchè, in quel caso di 40 anni fa, si era nel pieno degli arresti per il cosiddetto scandalo edilizio.

Nell'86, il 4 aprile celebra il successo del primo trapianto di reni all'Ospedale Maggiore e parla di Katharina, al centro del giallo del delitto Mazza ma anche al centro dell'attenzione del mondo del cinema, visto che si parla di una sua scrittura per un film di Sergio Corbucci (ma a "scritturarla" più concretamente saranno in seguito procura, tribunali e carcere).

Infine, la Gazzetta di 20 anni fa ha i volti di Gianfranco Zola (personaggio simbolo dell'ultimo Parma di Scala), degli Stryx (gruppo musicale borgotarese derubato di furgone e strumenti durante il Dinner and Dance a Londra) e di Giampaolo Lavagetto. Curiosamente, infatti, l'ex assessore che fa notizia oggi per un tentato furto mentre si trovava in casa con la famiglia campeggiava anche nella cronaca del 4 aprile 1996: in quel caso per essere intervenuto nel consiglio comunale di Felino senza il preventivo permesso del sindaco. Anche lì intervennero i carabinieri: forse perchè anche Lavagetto era un po' "capellone"...

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