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Maria Luigia, che passione per i gioielli

27 maggio 2016, 13:14

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Dal collier da 263 carati dono di Napoleone ai bracciali in capelli: storia della duchessa attraverso la passione per i monili
Proprio bellissima non era, ma un pizzico vanitosa sì. Oggi la definiremmo una «fashion victim», una donna attenta alle nuove tendenze, decisa a non farsi scappare nessuna novità in fatto di moda. Maria Luigia, duchessa di Parma, amava fare shopping e non solo di abiti o accessori. Era cliente fissa dei migliori gioiellieri dell'epoca, a cui si rivolgeva per soddisfare i propri capricci personali, ma anche per accontentare e ringraziare amici e conoscenti.
Il forziere della duchessa si è arricchito negli anni con regolarità e passione. Ovviamente, lo scrigno dei preziosi che si è portata appresso da Vienna a Parigi all'Italia ha vissuto sorti alterne, esattamente come la sua proprietaria.
Seguire la storia dei gioielli di Maria Luigia, significa ripercorrere la storia di un'imperatrice diventata duchessa e la storia di un'intera epoca. In questo 2016, bicentenario dell'arrivo di Maria Luigia a Parma, non poteva mancare una riedizione - riveduta e aggiornata - del volume «I gioielli di Maria Luigia», a cura di Francesca Sandrini, direttrice del Museo Glauco Lombardi, edito da Graphital, in distribuzione con la Gazzetta a partire da sabato 28 maggio (12 euro più il prezzo del quotidiano).

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