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Balli e canti in piazza: un angolo di Indonesia... a Berceto

05 settembre 2016, 20:25

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Un "angolo" di Giakarta in piazza San Giovanni a Berceto. Domenica 4 settembre un gruppo di danzatrici e musicisti, presentati da Carlo Devoti nell'ambito del "Festival Internazionale dei Giovani", ha intrattenuto il pubblico con musiche tradizionali indonesiane. Dopo il primo saggio, lo spettacolo ha lasciato spazio all'arrivo dei sette atleti della tappa finale del "Test AVP 501 e dintorni", la prova "zero" di una prova di podismo estremo. 

Dalla Gazzetta di Parma di oggi

Berceto, di corsa verso una gara che dura 501 km

Monica Rossi
Sono arrivati al traguardo puntuali alle 17,15, esattamente come da programma, i sette degli otto atleti (all’arrivo mancava solamente Filippo Morano, che si è dovuto ritirare per motivi personali) impegnati nel «Test AVP 501 e dintorni», la prova «zero» di un trail (senza classifica d’arrivo perché, appunto, un test) della durata di otto giorni e conclusasi ieri a Berceto.
La prova, che ha visto impegnati atleti di comprovata professionalità tra cui i podisti parmigiani Paolo Bucci e Fabrizio Foglia, è nata per testare un percorso che, già a partire dal 2017, dovrebbe lanciare una «ultra-trail» di livello internazionale in ambiente sostenibile con le stesse caratteristiche del test: 501 chilometri con 30mila metri di dislivello, fra percorsi sterrati e montuosi dell’Appennino di Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana.
La gara vera e propria, quando sarà ufficialmente lanciata l’anno prossimo come è nelle intenzioni degli organizzatori, è destinata a diventare la seconda gara più lunga del mondo dopo quella dei Pirenei (lanciata appena due settimane fa), entrando nel novero degli appuntamenti podistici estremi che godono oggi di fama internazionale e richiamano atleti da ogni dove. Fortemente voluta dagli Enti di gestione dei Parchi della nostra regione, il «Test AVP 501 e dintorni» ha preso il via il 28 agosto in località Madonna del Faggio (in comune di Carpegna, Pesaro-Urbino), con un percorso iniziale che ha superato i 70 chilometri, per concludersi sette tappe dopo con il tratto Passo del Cerreto (Reggio Emilia)-Berceto (Parma), per i 56 chilometri finali. All’arrivo, Luigi Lucchi, Sindaco di Berceto, dopo aver ringraziato gli organizzatori e i colleghi di Monchio e Corniglio nonché tutti gli organizzatori, ha presentato gli atleti uno a uno lodandone la tenacia e la preparazione.
Il primo a prendere la parola è stato Elio Piccoli, piacentino, responsabile tecnico della manifestazione e presidente dei «Lupi di Appennino», che ha posto l’accento sull'enormità dello sforzo ma si è anche detto «estremamente soddisfatto della prova, soprattutto perché ha dato a ciascuno di noi la possibilità di vedere l’Emilia Romagna per tutte le sue lunghezze».
Entusiasti si sono detti anche i biellesi Tarcisio Fresia e Andrea Volpato, così come i milanesi Marco Mori e Cristina Tasselli, che ha aggiunto, dopo i ringraziamenti, di «aspettare la gara vera e propria». Hanno chiuso le presentazioni i due atleti parmigiani Fabrizio Foglia e Paolo Bucci, secondo cui «è stata un’esperienza bellissima». Bucci in particolare ha aggiunto «dove c'è parco c'è vita, dove non c'è parco non c'è sentiero!».
Il giorno dell’arrivo degli atleti a Berceto, Agostino Maggiali, presidente dei Parchi del Ducato, ha inviato un suo messaggio agli organizzatori della manifestazione, dapprima ringraziando la Uisp, ritenuta «perno fondamentale dell’iniziativa», quindi il CAI, gli atleti e la Regione Emilia Romagna, poi ribadendo l’importanza della manifestazione per il futuro della sentieristica di crinale nella nostra Regione.
«Con questo primo test - ha detto Maggiali - abbiamo messo le basi per lavorare alla realizzazione di un grande evento: l’ultra trail dell’Alta Via dei Parchi. Se raggiungeremo l’obiettivo, avremo dato vita a un evento incredibilmente competitivo che non solo richiamerà sui nostri crinali atleti di respiro internazionale, ma sarà un formidabile strumento di promozione turistica per l’Appennino oltre che di valorizzazione della nostra rete escursionistica».