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"Via il gradino": negozi accessibili con una pedana. Si comincia da Pepén

17 ottobre 2016, 15:16

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Un semplice gradino può essere un ostacolo insormontabile per una persona che si trovi in una condizione di disabilità, così come una semplice pedana può diventare fondamentale per entrare in negozi e altri luoghi. Per ridurre le barriere architettoniche nei negozi il Comune di Parma ha avviato il progetto “Via il gradino”. (Guarda il servizio del Tg Parma - Video)
Il progetto, entrato in fase attuativa, è stato presentato da “Pepén”, il primo degli esercizi pubblici in cui è stata messa in opera la pedana mobile.
Lo dice una nota del Comune, che prosegue:
Presenti all'incontro il sindaco Federico Pizzarotti e l'assessore Laura Rossi, Claudio Franchini, direttore di ASCOM, Antonio Vinci di Confesercenti, Alberto Mutti, presidente di ANMIC e gli esercenti del locale.
“Questo è il primo risultato concreto di un progetto per noi importante – ha rilevato Federico Pizzarotti – perché ci consente di risolvere in parte un problema grave per chi si muove in carrozzina, senza creare nuove barriere sui marciapiedi. Abbiamo seguito l'esempio virtuoso di Asti – ha spiegato il sindaco - investendo 8.500 euro, grazie anche ad un contributo delle associazioni di categoria dei commercianti, acquistando 40 pedane mobili in alluminio, leggere e facilmente collocabili, ancorabili con tasselli al terreno. Le mettiamo a disposizione di esercizi pubblici e negozi che si dimostrino interessati e sensibili a garantire l'accessibilità a tutti”.
Infatti, sulla scorta dalle buone pratiche attuate nel Comune di Asti, il Comune di Parma, con il cofinanziamento di Ascom e Confesercenti, offrirà in comodato d’uso gratuito una rampa pieghevole e removibile ai negozianti che ne faranno richiesta o a quelli che hanno manifestato il proprio interesse alle associazioni di categoria dei commercianti e alle organizzazioni di volontariato sulla disabilità.
Il progetto sperimentale prende il via dagli esercizi commerciali ed artigianali che operano principalmente nel centro storico, dove i vincoli architettonici sono più stringenti con uno sguardo particolarmente attento alle attività che trattano servizi o beni di prima necessità.
A tutti gli esercizi che aderiranno all’iniziativa sarà fornita una vetrofania che ne faciliterà l’individuazione da parte dell’utenza.
La rampa pieghevole misura 71 x 90 cm., consente di superare un dislivello massimo di 20 cm ed è in grado di supportare un carico di circa 280 Kg.
“Un segnale di attenzione verso le persone con disabilità, così come l'app Simon per i parcheggi”, lo ha definito l'assessore Laura Rossi, mentre Claudio Franchini ha parlato di “soluzione semplice e intelligente per una città accogliente”, e Antonio Vinci ha annunciato un'attività di promozione presso gli imprenditori associati.
Infine, Alberto Mutti , “storico”presidente di ANMIC , ha ricordato le cinquantennali battaglie per abbattere le barriere, non sempre contrassegnate da risultati positivi: “Intanto risolviamo un problema – ha detto – e cerchiamo di lavorare per altre soluzioni, quali ad esempio la raggiungibilità dei monumenti, visto che per le persone in carrozzina non possono neppure visitare il Battistero”. 

Archivio Gazzettadiparma.it
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