Gallery

Lo spettacolo della SuperLuna: invia le tue foto

14 novembre 2016, 10:05

Chiudi
PrevNext
1 di 24

Conto alla rovescia per la SuperLuna più grande, come non si vedeva da 68 anni, precisamente dal 26 gennaio 1948, e che farà registrare un nuovo primato solo fra 18 anni, il 25 novembre 2034. Non è un evento straordinario dal punto di vista scientifico, ma uno dei più suggestivi e affascinanti per gli appassionati del cielo ma anche di chi è curioso e per una volta decide di alzare lo sguardo per ammirare lo spettacolo. La sfida, però, è con le nubi che imperversano su quasi tutta la penisola e che lasciano qualche speranza solo al Nord.

Invia foto e video della luna da record! Clicca qui o scarica l'app Gazzareporter (disponibile su App Store e Google Play)

Dita incrociate, quindi, per le iniziative in programma nel Centro-Sud, come le serate di osservazione organizzate a Roma dall’astronomo e divulgatore Stefano Giovanardi e dall’associazione Accademia delle Stelle, o come l’evento che l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) ha organizzato a Napoli, presso l’Osservatorio di Capodimonte. Ma soprattutto la Superluna da record del 2016 è un tormentone sui social e non manca chi vuole andare a tutti i costi a cercare un nesso catastrofista con i disastri naturali, come il terremoto in Nuova Zelanda.
«Il 26 gennaio 1948 la luna piena era sorta circa 4 ore prima che raggiungesse il punto dell’orbita più vicino alla Terra, ossia il perigeo. Oggi sorgerà circa due ore mezza dal passaggio al perigeo», spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. Tra un mese esatto, nella notte fra il 13 e il 14 dicembre, la superluna apparirà invece un pò più piccola perchè raggiungerà la fase piena dopo un’ora dal passaggio al perigeo. Lo spettacolo sarà invece assicurato nel 2034, quando la Luna sarà piena a soli dieci minuti dopo il passaggio alla distanza minima con la Terra.

«Il diametro apparente della Luna sarà il 14% più grande di quello di una luna piena "normale" - spiega Giovanna Ranotto, dell’Unione Astrofili Italiana (Uai) - e il 30% più luminosa del normale. Questo perché avremo la luna piena quasi perfettamente in perigeo, ossia nel punto più vicino alla Terra.». Per chi volesse godersi la SuperLuna in compagnia può ad esempio unirsi agli appassionati che si incontreranno a Napoli, all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) che in collaborazione con l'Unione Astrofili Napoletani (Uan) organizza una serata di apertura speciale al pubblico. Il nostro satellite si mostrare in forma splendente e sarà l’occasione anche per facili scatti mozzafiato. «Ci saranno le condizioni ideali per foto notturne, il mio consiglio è quello di cercare monumenti archeologici», ha spiegato Silvio Eugeni, presidente del Centro Nazionale Astroricercatori indipendenti (Cnai). «Vicino alla Luna - prosegue - ci saranno anche le Pleiadi, le cosiddette 7 sorelle che renderanno le foto ancora più belle». Eventi sono nati anche sul web, come su Facebook con serate e tema, tra queste spicca certamente quella organizzata in Australia, dove sono già 11mila i partecipanti a Supermoon on the beach sulla spiaggia di Bronte.