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Parma, un'altra partenza degli angeli del soccorso Foto

21 gennaio 2017, 11:07

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A raccontare la nuova partenza degli angeli parmigiani è Luigi Iannaccone, presidente del Seirs, che sui social network mostra "Ore 04.30 Da Parma, un'altra colonna di soccorso. Destinazione Foligno e Amatrice.
Questa mattina l'Associazione Seirs Croce Gialla di Parma, l'Assistenza Pubblica di Parma, l'Assistenza Pubblica di Traversetolo, sono in viaggio per consegnare aiuti alla popolazione.
In particolare, verranno consegnate confezioni di formaggio Parmigiano Reggiano donate dal Caseificio Bertinelli.
Latte in polvere per alimentare vitelli e ovini, mais per mucche.
Generi alimentari vari e coperte.
Tutti i quattro mezzi fuoristrada, sono attrezzati per dare una mano alla popolazione, per togliere la neve e liberare le vie di accesso delle abitazioni.
Un grazie, al Programma Gestione Emergenze dell'Unione Industriali di Parma per la collaborazione.
Un grazie a tutti coloro che stanno operando per il bene comune". 

In Centro Italia, nelle zone dove la neve ha reso ancor più pesanti, in alcuni casi drammatiche, le condizioni dei terremotati, stanno operando anche diversi vigili del fuoco parmigiani, i primi a partire. E ieri la partenza di una prima colonna di soccorso della Protezione civile, che comprende oltre a mezzi fuoristrada, due turbine spazzaneve.
La destinazione dei volontari del Gruppo Comunale di Colorno, di Calestano, di Seirs è stata il comune di Santa Vittoria di Matenano.


In provincia di Ascoli Piceno invece, la squadra del Soccorso alpino e speleologico proveniente da Parma, dividendosi principalmente tra gli abitati di Arquata del Tronto e Poggio Canoso, località martoriate dalle nevicate eccezionali e dall’interminabile sciame sismico. I tecnici del Soccorso Alpino hanno predisposto un trasporto di un anziano da ospedalizzare, effettuato insieme ai colleghi del Soccorso Alpino locale ed ai Carabinieri del neonato Nucleo Forestale; hanno inoltre rifornito di viveri, medicinali e carburante le località rimaste isolate, assicurandosi del buono stato di salute degli abitanti. Anche nelle “pause” tra un’operazione e l’altra, gli uomini e le donne del SAER hanno aiutato gli altri corpi di soccorso presenti in zona a rimuovere la spessa coltre di neve dai tetti dei container adibiti ad abitazioni provvisorie per gli sfollati dal sisma dello scorso agosto.