Sei in Gallery

Pop star virtuali, manga, tecnologia: il mondo virtuale giapponese diventa realtà

La web comunity di Niconico ha 62 milioni di iscritti tra sumo, kabuki e videogame

13 maggio 2017, 18:50

Chiudi
PrevNext
1 di 7

Una star del kabuki, sofisticata e popolare forma di teatro giapponese, come Shidou Nakamura, va in scena con l’ologramma di Miku Hatsune, pop star virtuale, tra scenografie fantastiche di manga, continua interazione con il pubblico e commenti degli internauti che scorrono in tempo reale sui maxischermi.
Il mondo virtuale di Niconico, sito web di video sharing della nipponica Dwango con oltre 62 milioni di iscritti, è diventato reale appena pochi giorni alla sesta edizione di Chokaigi 2017 organizzata al Makuhari Messe, alle porte di Tokyo, con più di 154.000 visitatori, oltre 5 milioni di persone collegate online e code record all’ingresso superiori ai 5 chilometri.
Alla «grande conferenza», questo il significato di Chokaigi, ognuno nella comunità, soprattutto teenager e ventenni, ha il suo posto ed è protagonista per due giorni in un modello che ha messo a punto una cultura con alias e personalità. Si può essere eroi virtuali e realizzare un sogno sulla spinta dei «like» che spazia dallo sfidare sul ring con tanto di moviola i lottatori di sumo fino all’esibizione canora sul palco o, stranezze, all’interno di un’auto. Si può prendere parte ai numerosi concorsi di anime e cosplay, vedere all’opera i boss dei videogame (Nintendo ha organizzato un torneo di ARMS, titolo prossimo alla vendita), sfidare il computer a Shogi (gli scacchi giapponesi), assistere alla gara tra robot del salto della fune e vedere i droni all’opera tra cui il primo con display doppio realizzato dal colosso delle tlc Docomo, capace di proiettare immagini a LED su uno schermo sferico omnidirezionale.
Alla kermesse non mancano i partiti politici alla ricerca di nuovi canali di comunicazione con le generazioni più giovani: i Liberaldemocratici del premier Shinzo Abe hanno assicurato che una «festa dolce» non può difendere il Giappone. Serve «un partito piccante» e per questo ci sono le degustazioni di curry. Gli alleati del Komeito si sono affidati alla solidità del riso, mentre i Democratici, principale forza d’opposizione, hanno schierato la leader Renho: nel videogame «VR Renho», i giocatori indossano i panni del premier e cercano di resistere alle sue domande incalzanti.
Neanche il governatore di Tokyo Yuriko Koike, che ha reali possibilità per diventare la prima donna a capo del governo, si è sottratto alla prova di Niconico. Nello stand del governatorato ha risposto alle domande maturate nella comunità online: target principale, le prossime olimpiadi di Tokyo 2020.