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Pellegrini di Fidenza nel cuore dell'Italia, tra riflessioni e natura

07 giugno 2017, 17:54

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Continua il cammino dei pellegrini di Fidenza sulle orme di San Francesco. Il gruppo è composto da  Luciana e Renato Bazzini, Gabriele Spaggiari, Franco Antonelli, Valentino Allegri, Roberto Pietrantonio e Paolo Michelizza. 
Continua il loro diario di viaggio: 


  Greccio - Rieti
(6 giugno) Sveglia all'alba tappa lunga peccato che non c'è acqua, ma si parte. La via riprende su asfalto per Greccio. Arriviamo ma tutto chiuso per la colazione aprono alle 9.....Ripartiamo ed entriamo in sentiero di discesa che incrocia più volte l'asfalto fino alla località Contiigliano dove ci possiamo fermare per una colazione. Il tempo passa si cammina in asfalto e sentiero con tracce dell'antico cammino. In questo tratto il segnavia è ben fatto ma arrivati ad un bivio siamo disorientati perché il segnale per un certo tratto è stato imbrattato da stupidì vandali. Non perdiamo la direzione ed arriviamo a Poggio Fidoni. Il cammino prosegue in asfalto su strada di grande traffico da cui poi usciamo per tornare in sentiero che sale ripido fino a 700 m del colle Sant'Elia, bel panorama su Rieti. Il ristoro è chiuso......proseguiamo in direzione del Santuario Fontedellacolomba dove Francesco ha scritto nei 40 giorni di digiuno in grotta la regola dell'ordine. Dopo altri 2 km finalmente un ristoro si mangia e si beve. Siamo arrivati in discesa con alle spalle 22 km. Il cammino riprende in asfalto e sentiero per Rieti altri 5 km. Arriviamo incrociando la Salaria dalla porta romana e seguendo via Roma ci fermiamo all'accogliente ostello delle sorelle del divino amore. 

  Piediluco Greccio Santuario  
(5 giugno) Riprendiamo il cammino lungo lago di Piediluco e procediamo su asfalto fino ad abbandonare il segnavia di Francesco per un percorso alternativo avviandoci su strade secondarie fino al Santuario Francescano di Greccio, noto per la storia della natività. Si procede su asfalto al caldo del sole. Raggiungiamo il bel laghetto di Vinzana con una fioritura imminente di gialle ninfee. Si procede prima in piano poi in progressiva salita fino al bivio di Monticchio. Da questo punto ritroviamo la via che sale ripida per 3 km fino al Santuario, dove un segnavia indica 173 km alla tomba di San Pietro e prendiamo alloggio nella casetta dei pellegrini. Dopo il ristoro saliamo al Santuario che visitiamo in grande tranquillità in compagnia di suor Barbara nostra guida, la grotta del presepe, la cella di Francesco, quanto resta del convento dei fraticelli. Poi ritorno alla nostra ospitalità per la cena. Domani andiamo a Rieti: tappa lunga!

  Ceselli Piediluco  
(4 giugno) Al quinto giorno di cammino abbiamo incontrato solo una decina di pellegrini, quasi tutti stranieri. Ieri ci siamo portati dietro un americano cattolico di Los Angeles che non aveva ospitalità. Era allo stremo, è venuto a cenare e dormire con noi, ha bevuto una grappa invece della camomilla e lo abbiamo messo a letto entusiasta della serata...
Tappa lunga pianeggiante. Partiamo presto: il cammino riprende da Ceselli e dopo un breve tratto in asfalto continua in strada ombreggiata lungo il fiume Nera che scorre tranquillo con buona portata. Continuiamo così per raggiungere Ferentillo, dove le rovine sul monte di due antiche fortificazioni controllavano l'accesso in Val Nerina.
Si prosegue ancora lungo il Nera fino al borgo di Arrone la via entra su strada asfaltata e si procede verso Le Marmore. intravediamo in lontananza il pulviscolo di goccioline della cascata. La via torna su strada bianca ed in prossimità della cascata una salita in bosco molto impegnativa ci porta in alto dove il Velino cade nel primo grande salto delle Marmore. Un sosta per ristorarsi poi la cascata e si riprende il cammino che dopo breve tratto in asfalto entra per lungo tratto sull'argine del Velino. Arriviamo al lago di Piediluco e raggiunto il paese prendiamo alloggio alla casa del Pellegrino. Domani a Greccio al santuario di Francesco...