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E' finale! Il Parma vince ai rigori 6-5

Frattali para un rigore a DeAgostini ma anche Scavone sbaglia e prende il palo. Per il Parma vanno in rete Edera, Scaglia, Munari, Corapi e Lucarelli

13 giugno 2017, 22:33

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Il Parma va in finale dopo una partita sofferta con il Pordenone. La vittoria arriva solo ai rigori, con un punteggio finale di 6-5. 
Dopo 45 minuti, i crociati sono in vantaggio per 1-0 grazie a un gol di Scaglia. Nella ripresa il Parma è più in difficoltà, mentre il Pordenone attacca. E al minuto 80 Marchi segna il gol del pareggio: 1-1. La semifinale si decide ai rigori.
Per il Pordenone segnano Martignano, Padovan, Suci e Burrai.
Frattali para un rigore a Misuraca ma anche Scavone sbaglia e prende il palo.
Per il Parma vanno in rete Edera, Scaglia, Munari, Corapi e Lucarelli. Il capitano, che aveva iniziato la partita in panchina, segna il rigore decisivo per la vittoria che vale la finale di sabato 17 giugno, sempre a Firenze. 



LA CRONACA DELLA PARTITA
Si gioca Parma-Pordenone allo stadio di Firenze. Alessandro Lucarelli parte dalla panchina. 
Ci sono circa 1.500 tifosi del Parma sugli spalti e circa 70 tifosi gemellati dell'Empoli, al "Franchi" per sostenere i crociati. 

Il primo pallone è del Pordenone. Avvio su ritmi piuttosto blandi: possesso di palla del Pordenone e pressing solo accennato tra le fila del Parma. All'ottavo la prima emozione del match: occasione per Cattaneo: l'attaccante del Pordenone prova il tiro: Di Cesare allontana. 11': Di Cesare abbatte Pietribiasi fermando un contropiede del Pordenone a centrocampo. L'arbitro Pillitteri ha risparmiato al difensore del Parma un cartellino giallo, che sarebbe stato pesante. 

Il Parma sblocca il risultato nel primo quarto d'ora con un gol di Scaglia al 15'! 
Un gol "pesante", che ha spezzato l'equilibrio e adesso la gara può cambiare sul piano tattico. Il Pordenone sembra infatti aver accusato il colpo, mentre i crociati continuano a spingere. Al 22' contropiede del Parma, ma Baraye sbaglia la misura dell'ultimo passaggio: sfuma l'azione che avrebbe portato Calaiò davanti a Tomei. Il Pordenone organizza una reazione, dopo lo svantaggio, ma il Parma difende compatto senza concedere spazi. Al 23' Cattaneo - finora il giocatore più vivace nel Pordenone - ci prova: palla sul fondo, non di molto. Al 30' si vede una gara tutto sommato equilibrata: il Pordenone macina palloni, ma con più lentezza. 

Al 36' brutto contrasto a centrocampo e Scozzarella ha la peggio: il regista del Parma è molto dolorante. In un primo momento esce, poi rientra in campo ma non ce la fa e D'Aversa è costretto a un cambio. Al posto dell'infortunato Scozzarella entra Corapi, al 39'. Al 45' piede a martello di Misuraca su Di Cesare al limite dell'area del Parma: prima ammonizione della partita.
Sempre al 45' Nocciolini fallisce l'occasione del raddoppio: gran lavoro di Baraye sulla sinistra, palla in mezzo per il numero 9 che calcia alle stelle in movimento. 
L'arbitro Pillitteri concede tre minuti di recupero alla fine del primo tempo. 

All'inizio della ripresa nessun cambiamento nelle squadre: non si registrano sostituzioni durante l'intervallo, dopo quella forzata (per infortunio) tra Scozzarella e Corapi.
52': la squadra di Tedino palleggia lentamente come nel primo tempo e il Parma non fatica a difendere e a ripartire.
Nella ripresa è evidente comunque che il Pordenone cerca di farsi più aggressivo. Al 56' l'attaccante Pietribiasi salta sul cross di Misuraca, ma viene anticipato da Iacoponi: Frattali para a terra. Al 60' Cattaneo tira di sinistro rasoterra dal limite dell'area e per Frattali non è difficile bloccare a terra. Appena un minuto dopo, al 61', Pietribiasi ha una ghiotta occasione da gol ma sbaglia davanti alla porta crociata. 
Al 63' anche Mazzocchi deve capitolare: al suo posto entra Alessandro Lucarelli. Iacoponi torna a fare il terzino destro. Al 69' ci sono due corner infruttuosi per il Pordenone, che sta per produrre il massimo sforzo per arrivare al pareggio. Intanto mister D'Aversa non gradisce l'atteggiamento passivo dei suoi. 
Braccio largo di Scaglia al 76': Pillitteri ammonisce il giocatore del Parma. 
Il Pordenone pareggia all'ottantesimo con un gol di Marchi.
I crociati accusano il colpo. Siamo ormai al 90': il Pordenone chiude in attacco. Parma sulle gambe sul piano atletico e anche psicologico. Pillitteri concede 3 minuti di recupero.

Si va ai tempi supplementari: di nuovo, il Pordenone attacca e il Parma si difende. Ora i crociati sembrano avere meno energie rispetto agli avversari. Al 97' Scavone anticipa Iacoponi, che stava intervenendo a colpo di sicuro di testa da corner: palla sul fondo. Il difensore è infuriato con il compagno. Al 103' il mister del Pordenone Tedino completa i cambi mandando in campo Buratto al posto di Cattaneo.
In questa fase le due squadre avvertono la stanchezza. 

Azione del Pordenone ma Pillitteri interrompe la partita: Baraye e un giocatore del Pordenone sono a terra, doloranti. Proteste di Tedino perché l'arbitro ha lasciato proseguire il gioco ma poi l'ha interrotto proprio quando i friulani erano nell'area crociata. 
Quando il gioco riprende, il Pordenone continua a farsi pericoloso davanti alla porta di Frattali. 
Al 119' bella incursione in area dell'attaccante del Parma Edera, chiuso dalla difesa avversaria. 
La situazione non si sblocca: la semifinale Parma-Pordenone si decide ai rigori. Per il Pordenone segnano Martignano, Padovan, Suci e Burrai.
Frattali para un rigore a Misuraca ma anche Scavone sbaglia e prende il palo.
Per il Parma vanno in rete Edera, Scaglia, Munari, Corapi e Lucarelli. Il capitano, che aveva iniziato la partita in panchina, segna il rigore decisivo per la vittoria che vale la finale. 

Nella gallery, foto di Anna Rita Melegari

CONTROLLI PRIMA DELLA PARTITA, CI SONO ANCHE GLI STEWARD DEL TARDINI. Controlli fuori dallo stadio "Franchi", con due sbarramenti, ma le auto di Parma passano e non si registrano particolari problemi. Come riferito da Giuseppe Milano durante il TgParma, tempi lunghi nell'apertura dei cancelli: poco prima delle 19,30 per gli operatori, mentre i tifosi hanno iniziato a entrare alle 19,40. Il settore per i tifosi del Pordenone non era ancora aperto pochi minuti prima delle 20. In compenso, all'esterno "servizio di sicurezza da serie A". 
E all'ingresso della curva ci sono gli steward del Tardini: si tratta di una trentina di steward della Winch. 

Mercoledì 14 giugno si disputerà l'altra semifinale, Reggiana-Alessandria, sempre alle 20,45 allo stadio di Firenze

Foto 
Circa 1.500 tifosi hanno raggiunto lo stadio "Franchi" di Firenze: ecco alcune foto 

Video 
D'Aversa: "Siamo stati più fortunati ai rigori, dobbiamo dare il massimo nella finale"

Scaglia: "Abbiamo fatto un buon primo tempo. Complimenti al Pordenone per il secondo tempo"

Angelo Manfredini (Centro di Coordinamento): "Abbiamo dato tutto quello che avevamo. Siamo pronti a organizzare la trasferta di sabato"

L'esultanza della curva dopo il gol di Scaglia

"Su le mani!": i canti dei tifosi nella Curva Ferrovia


Aspettando la semifinale: L'amministratore delegato Luca Carra: "Squadra consapevole della propria forza. Dobbiamo cercare di rimanere a Firenze"

Il riscaldamento del Parma: non c'è Lucarelli

Partite e risultati: la "griglia" dei play-off


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