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Alpini a Salso: guarda chi c'era - Le vostre foto

15 ottobre 2017, 12:35

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Gli alpini invadono Salso. Ieri pomeriggio è iniziato l’atteso raduno del II Raggruppamento alpini delle sezioni lombarde ed emiliane che per la prima volta in assoluto si svolge nel comprensorio parmense. Già ieri sono state tantissime le penne nere arrivate in città - che si è festosamente animata - mentre migliaia ne sono attese questa mattina per la grande sfilata.

Ieri pomeriggio il raduno si è ufficialmente aperto con l’arrivo del Labaro nazionale decorato di 216 medaglie d’oro alla presenza di tante sezioni alpine, i vertici provinciali e nazionali dell’Ana con il presidente nazionale Sebastiano Favero. Presenti il sindaco di Salso e presidente della Provincia Filippo Fritelli, il prefetto di Parma Giuseppe Forlani, i comandanti provinciali dei carabinieri, colonnello Salvatore Altavilla, e della Guardia di Finanza, colonello Gianluca De Benedictis, con i vertici delle forze dell’ordine locali.

Il corteo, partito dal piazzale della stazione, è arrivato in piazza Berzieri dove è stata deposta una corona davanti al monumento ai Caduti. Poi i saluti all’interno delle Terme Berzieri. Il presidente delle sezione Ana di Parma Roberto Cacialli ha sottolineato come «si tratti di un momento importante per Parma e per gli alpini tutti» ringraziando i presenti. Ha poi ricordato «il supporto fondamentale dell’amministrazione comunale nell’organizzazione di questo evento che per noi è un momento di memoria ma anche di festa e condivisione».

Fritelli ha ringraziato la macchina comunale, tutti quanti hanno collaborato a questo evento, gli alpini di Salso e chi ha creduto in Salso, sottolineando come gli alpini rappresentino la comunità e ne siano parte integrante.

Anche da parte del prefetto è stato sottolineato «il forte impegno degli alpini per il paese e per il bene collettivo, a cui va il mio ringraziamento». Mentre il presidente nazionale dell’Ana Favaro ha ribadito «il senso del dovere, del sacrificio e della condivisione che lega gli alpini alla popolazione, sempre pronti quando vi sia qualsiasi necessità a portare il loro aiuto». È seguita poi la messa nel Duomo di San Vitale.

In serata invece tanta musica e festa per le vie cittadine, con la Banda di Salso, la Fanfara alpina di Ponte dell’Olio e la Fanfara storica di Vicenza.