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Escursionista ritrovato dopo 20 ore al Lagastrello, sta bene. Soccorsa una trentenne a Rusino Foto

06 gennaio 2018, 09:44

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E' stato ritrovato dopo 20 ore l'escursionista bloccato in un canalone ghiacciato sul monte Bocco. I soccorritori che lo stanno riportando a valle lo descrivono come provato, infreddolito ma in buone condizioni generali di salute. Si tratta di un 50enne originario del reggiano ma residente da tempo nella Pedemontana parmense, di professione geologo. Per rintracciarlo si sono mobilitati i  tecnici del Soccorso Alpino delle stazioni di Parma,Reggio Emilia, Massa e Carrara-Lunigiana, oltre a Carabinieri e Vigili del Fuoco e quattro unità cinofile da ricerca in superficie del Soccorso Alpino di Reggio. 

Ieri l'uomo aveva parcheggiato l'auto nei pressi del Passo del Lagastrello, imboccando il sentiero CAI 110 che dal versante toscano risale alla sommità del Monte Bocco. Tradito dalla nebbia e dalla neve, l'alpinista (dotato di piccozza e ramponi) aveva perso l'orientamento, cadendo, perdendo la piccozza e rompendo un rampone e rimanendo bloccato in un canale ghiacciato. A quel punto aveva chiesto aiuto e il suo allarme era stato raccolto dalla Stazione Monte Orsaro di Parma, che aveva iniziato le operazioni di ricerca. L’ultimo contatto telefonico con l’escursionista risaliva alle 18:15 di ieri: i soccorritori avrebbero detto all’escursionista di non muoversi, ma poco dopo il contatto telefonico non è stato più attivo, e questo - unito al buio e alla nebbia - ha reso ancora più difficili le operazioni di ricerca, che in tarda serata si sono dovute interrompere. 

Ricerche che sono riprese intorno alle 6.30 - e con condizioni meteo piuttosto difficili, con nebbia fittissima che non permetteva il sorvolo con elicottero della zona. Intorno alle 11 finalmente un nuovo contatto telefonico e pochissimi secondi preziosi in cui l'uomo sarebbe riuscito a dare indicazioni utili sulla sua posizione.

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Nel frattempo i tecnici della stazione monte Orsaro del Soccorso Alpino Parmense sono stati impegnati per soccorrere una ragazza ferita in località Rusino, nel comune di Tizzano. La giovane, una trentatreenne residente in provincia di Parma, era con la sorella a passeggiare quando il fango l'ha fatta cadere compiendo un volo in una scarpata riportando traumi toracici e facciali. La sorella ha prontamente chiamato i soccorsi che in breve tempo si sono mobilitati; dal Passo del Lagastrello è partita una prima squadra del SAER già impegnata in un altro intervento, mentre un'altra squadra si è mossa dalla Valparma. Nel contempo si è alzato in volo Elipavullo e sono stati mobilitati i militi della Croce Rossa Italiana e i vigili del fuoco. Arrivati sul posto, i tecnici del soccorso alpino hanno messo in sicurezza la ragazza e hanno aspettato l'arrivo dei sanitari dell'eliambulanza.Una volta stabilizzata,la giovane è stata recuperata e quindi imbarcata sull'elicottero,che la ha trasportata all'Ospedale Maggiore di Parma.