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Raccolta differenziata: aperta la prima delle 5 nuove mini EcoStation 

Nuove postazioni fisse in Centro e Oltretorrente, attive 24 ore su 24 e 7 giorni su 7

29 gennaio 2018, 14:18

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E' stata inaugurata oggi la prima di cinque nuove Mini EcoStation che saranno dislocate in Centro storico e Oltretorrente, perrendere più flessibile la raccolta differenziata grazie alla presenza di punti fissi di raccolta che i cittadini potranno sfruttare nel caso siano in difficoltà nel rispettare orari e giorni di conferimento dei rifiuti secondo il calendario prestabilito.
Le nuove Mini EcoStation, di dimensioni ridotte rispetto alle Ecostation già attive nei parcheggi scambiatori e aree periferiche di Parma, saranno dislocate in cinque punti strategici del Centro Storico/Oltretorrente. A quella inaugurata oggi in piazzale Paer, seguiranno altre 4 postazioni: via Verdi, borgo Felino, piazzale San Lorenzo e via Antelami. A cui seguirà il completamento dell’attivazione della postazione interrata in piazzale Bertozzi. Complessivamente, si tratta di 6 nuove postazioni.
Funzionano, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in esse si potranno conferire due frazioni di rifiuto: residuo e plastica-barattolame - tetrapak. Il conferimento è possibile tramite l’utilizzo dell’Ecocard Iren o con la tessera sanitaria dell’intestatario del contratto.
La sicurezza attorno alle Mini EcoStation sarà garantita da un sistema di videosorveglianza che sarà attivato a breve.

Lo spiega un comunicato del municipio, che aggiunge: 
“La nuova Mini EcoStation – ha spiegato l'assessore all'Ambiente Tiziana Benassi – è una risposta concreta alla richiesta di flessibilità legata al sistema di raccolta differenziata. Si tratta di strutture perfettamente inserite nel contesto urbano in cui sono collocate. Sono aperte 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Vogliono essere non solo di punti fissi di raccolta ma strutture con funzioni integrate che coinvolgono aspetti legati alla cultura, alla promozione del territorio ed anche la sicurezza. Grazie ai QR code abbinati alle singole foto di monumenti e luoghi di interesse presenti sulle Mini EcoStation, infatti, i fruitori potranno avere informazioni su edifici e luoghi di interesse storico culturale di Parma e provincia”.

Massimiliano Spaggiari di Iren Ambiente ne ha illustrato il funzionamento tramite l'utilizzo della tessere Ecocard Iren o con tessera sanitaria. E' possibile conferire due frazioni di rifiuto: residuo e plastica-barattolame - tetrapak.

Il progetto delle cinque nuove Mini EcoStation è stato pensato in armonia con il contesto urbano e per garantirne la massima funzionalità. Il loro posizionamento, infatti, ha richiesto uno studio particolare dal momento che si tratta di strutture, anche se di ridotte dimensioni, collocate nel cuore della città, in prossimità di monumenti e nel contesto urbano esistente. Per questo la progettazione ha rivestito un ruolo importante per fare in modo che le nuove Mini EcoStation si integrino al meglio nel tessuto urbano e non risultino avulse dal contesto in cui sono collocate.
E' stata studiata una veste grafica che riporta grandi immagini di luoghi significativi della città e della provincia (differenziate per le diverse postazioni) e sono stati predisposti due pannelli informativi con foto di luoghi di cultura e di interesse a cui è associato un QR code che consentirà, in tempo reale, un collegamento ai siti dei luoghi ed alle informazioni di interesse. La comunicazione della prestigiosa storia di Parma e della sua cultura potrà, così, essere un’occasione per far convergere nelle nuove Mini EcoStation una pluralità di funzioni a servizio del cittadino e anche del turista.

Le 5 nuove Mini EcoStation sono state realizzate dalla progettista Alessandra Feliziani, con il benestare della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza e grazie alla collaborazione con la Direzione del complesso monumentale della Pilotta. Alla buona riuscita dell'iniziativa hanno collaborato la fotografa parmigiana Francesca Bocchia, la professoressa ed artista Francesca Dosi, i realizzatori Iren Ambiente e la ditta appaltatrice Altares, con i collaboratori degli uffici interni al Comune e delle società partecipate che hanno seguito il progetto in tutte le sue fasi.