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Maxi-rissa fra migranti a Calais: 22 feriti, 4 lottano fra la vita e la morte

Si sono affrontati afghani ed eritrei. Sparati anche colpi di armi da fuoco

02 febbraio 2018, 16:06

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Una violenta rissa fra migranti a Calais, nel nord della Francia, tra afghani ed eritrei, è scoppiata intorno alle 15. Fonti di polizia parlano di 22 feriti, di cui quattro colpiti con arma da fuoco in condizioni gravi, «tra la vita e la morte». I fatti si sono svolti durante la distribuzione di pasti pronti. La rissa avrebbe coinvolto un centinaio di migranti. 
Per motivi ancora ignoti, scrive L'Express, «un centinaio di migranti armati di bastoni e pietre» hanno cominciato a picchiarsi pesantemente. Non chiara la provenienza dei colpi d’arma da fuoco. Secondo La Voix du Nord, il più grave, 30 anni, ha ricevuto un colpo alla testa. In mattinata la polizia aveva proceduto a uno sgombero non lontano dalla zona della rissa.
Il ministro dell’Interno, Gèrard Collomb, annuncia che si recherà sul posto già da stasera «per fare il punto della situazione con il prefetto, il sindaco e gli esponenti locali. Incontrerò le nostre forze di sicurezza e di soccorso mobilitate in condizioni particolarmente difficili», precisa su Twitter.

Il ministro dell’Interno, Gérard Collomb, che ieri notte si è recato sul posto, ha annunciato l’invio di due altre divisioni di agenti Crs in supporto delle forze dell’ordine già schierata sul posto.  Secondo fonti vicine all’inchiesta, i feriti gravi sono tutti di nazionalità eritrea ed hanno un’età compresa tra i 16 e i 18 anni. A quanto si apprende, un afghano di 37 anni, presunto autore degli spari, è attualmente ricercato.