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Pizzarotti denuncia: "Offese con bestemmie e parolacce dagli studenti"

Con un post sul social network, il sindaco consiglia ai giovani di "studiare di più, anche l'educazione"

01 marzo 2018, 16:42

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"Sei un fenomeno", "ripigliati fannullone", "nador". Sono solo alcune delle offese che sui social network sono arrivate al sindaco Federico Pizzarotti da parte di giovani di Parma, che con toni offensivi hanno contestato la decisione di tenere aperte le scuole. Non sono mancate bestemmie e parolacce. Messaggi che Pizzarotti stesso denuncia "una grande mancanza di educazione da parte degli studenti" con un post sulla sua pagina Facebook, che sta facendo discutere. "Giocate meno su Facebook o atteggiatevi meno a rapper e studiate di più, soprattutto l'educazione", dice il sindaco ai giovani che lo hanno preso di mira. Non solo: commenti con toni tutt'altro che pacati sono arrivati anche dagli insegnanti, aggiunge il sindaco. 

Scrive Pizzarotti nel suo post: 
Giudicate voi, questi sono i nostri figli, figli di tutti noi. Al di là di chi può essere d'accordo o meno sull'apertura delle scuole (d'inverno nevica, da sempre, non mi sembra la fine del mondo) ravviso una grande mancanza di educazione da parte degli studenti. Bestemmie, parolacce, offese, imprecazioni, da pate di ragazzi come di ragazze. È solo una minima parte di quel che mi è arrivato. Se da ragazzo avessi parlato con questi toni al sindaco o a un qualsiasi altro cittadino, non oso immaginare cosa mi avrebbero detto mia mamma e mio papà. Non oso.

Lo dico chiaro: giocate meno su Facebook, alla playstation o atteggiatevi meno a "Rapper", e studiate di più, soprattutto l'educazione. E se nevica vi coprite e vi alzate presto la mattina e andate a scuola, che male non fa.

Aggiungo che ci sono stati diversi insegnati che, al tempo stesso, si sono lamentati per l'apertura delle scuole, ovviamente con toni educati. Allora lo vorrei dire: la scuola ha un valore educativo che va oltre la pioggia, il brutto tempo e la neve, e dobbiamo ricominciare tutti a tenerlo a mente. Meno ragazzi incivili, meno maleducazione, più scuola sempre.

Nota positiva: ci sono tanti ragazzi che, al contrario, mi hanno scritto in modo educato e gentile. Non è ancora tardi per migliorarsi.