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Merendine: "dietro le quinte" della produzione Foto

Due pagine sul "pianeta merendine", con tante curiosità

25 marzo 2018, 22:08

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Le foto di questa "gallery" sono state scattate nello stabilimento Barilla di Cremona, scelto da Aidepi (l'associazione delle industrie dolciarie italiane, presieduta da Paolo Barilla) per un incontro con i giornalisti sul tema merendine. Da un lato alcuni pregiudizi che i produttori vogliono sfatare, dall'altro la spiegazione passo per passo del processo produttivo che va dall'impasto alla confezione. Approfondimento di due pagine nell'inserto Economia in edicola con la Gazzetta di Parma di lunedì 26 marzo. 

LO STABILIMENTO BARILLA DI CREMONA: ALCUNI NUMERI. 
Otto linee, tutte dedicate ai prodotti da forno: pani, torte, merende, merende lievitate naturali e prodotti cotti a vapore. Qui si producono, ogni giorno, circa 1,5 milioni di merende e 450.000 pani per una capacità massima di 73mila tonnellate all'anno. Parliamo dello stabilimento Barilla di Cremona acquisito dal gruppo di Parma nel 1993 ed ampliato, con una seconda unità produttiva nel 2003: oggi si estende su una superficie di circa 255mila metri quadrati e dà lavoro a tempo indeterminato a più di 280 persone. 

SICUREZZA ALIMENTARE E SOSTENIBILITA'. Nello stabilimento si effettuano più di 115mila controlli all’anno per garantire la qualità e sicurezza dei prodotti e la loro conformità agli elevati standard definiti dall’azienda: sulle materie prime, sui materiali di imballaggio e sul prodotto finito. Lo stabilimento Barilla di Cremona è impegnato da anni anche nella riduzione degli impatti ambientali ed ha ottenuto importanti risultati dal 2010 al 2017: - 10% di riduzione CO?; - 36% di riduzione dei consumi idrici, contribuendo significativamente agli obiettivi fissati dalla Company per il 2020. Inoltre, nello stesso periodo, lo stabilimento ha ridotto il numero assoluto d’infortuni del 72% e l’indice di frequenza (IF) del 70%.