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I cortei del 25 Aprile: Brigata Ebraica contestata a Milano, niente corteo unitario a Roma

25 aprile 2018, 19:53

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Milano celebra il 25 Aprile con il tradizionale corteo. Quest'anno la sfilata vede una grande partecipazione. In testa, tra le varie organizzazioni promotrici e l’Anpi, c'è il sindaco Giuseppe Sala e il leader della Cgil Susanna Camusso. Durante la manifestazione ci sono state forti contestazioni all’altezza dello spezzone di corteo nel quale si trovava la Brigata Ebraica. Insulti reciproci, slogan contro "Israele assassina".
Tensioni anche a Firenze, dove sono scattati 4 arresti. A Roma corteo dell'Anpi con le bandiere della Palestina (con 20mila persone, secondo gli organizzatori): nella capitale è saltata la manifestazione unitaria, poiché la comunità ebraica non ha partecipato. 

MATTARELLA: "LA RESISTENZA FU UN MOVIMENTO CORALE, AMPIO E VARIEGATO". "La Resistenza fu un movimento corale, ampio e variegato. A lungo è stata rappresentata quasi esclusivamente come sinonimo di guerra partigiana". Lo ha detto Sergio Mattarella nel suo discorso per il 25 aprile a Casoli. "Da una parte i massacratori, gli aguzzini, i persecutori di ebrei; dall’altra la civiltà, la libertà, il rispetto dei diritti inviolabili di ogni persona".
«L'auspicio è che l’anno prossimo si riesca ad avere un unico 25 aprile», ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, a margine del suo intervento dal palco di Porta San Paolo. «Abbiamo lavorato tutti uniti per cercare di costituire un corteo unitario - ha sottolineato -. Sicuramente l'anno prossimo faremo un nuovo tentativo. Credo che avremmo dovuto raccogliere un testimone importante. Io sono convinta che questa incapacità di lasciare fuori dei temi che non hanno a che fare con il 25 aprile sia stato un errore, ma le porte del Campidoglio sono sempre aperte per chi vuole dialogare», ha sottolineato.