Sei in Gallery

Cibus, cucina d'autore in piazza: show cooking di Spigaroli Gallery

05 maggio 2018, 19:52

Chiudi
PrevNext
1 di 0

Ogni piatto è d’autore a Cibus Off. Il fuorisalone del gusto, al via oggi con un saluto del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, fino al 13 maggio animerà, con oltre 50 appuntamenti, il cuore di Parma coinvolgendo nei cooking show grandi chef - allo starter Massimo Spigaroli e Matteo Baronetto - che sveleranno mille usi in cucina di eccellenze di territorio, e non, come il Parmigiano Reggiano, il Culatello di Zibello, il Prosciutto di Parma, la mozzarella di bufala campana. Intanto, per 3200 espositori, fervono in fiera gli allestimenti di Cibus, Salone internazionale dell’alimentazione, che si apre lunedì 7 con taglio del nastro del vice ministro alle Politiche agricole e alimentari, Andrea Oliviero, insieme ai vertici di Fiere di Parma e di Federalimentare.
Davanti a una platea di circa 80 mila visitatori professionali la 19/ma edizione vuole mettere in luce le strategie dell’alimentare italiano, forte di una ritrovata crescita produttiva (+1,7%) per un fatturato che nel 2017, secondo dati Federalimentare e Osservatorio CibusExport, ha raggiunto i 137 miliardi di euro, in crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente. In fiera, e nel fuorisalone, la città della pasta, sia secca che ripiena, metterà in luce nuove tendenze di consumo e le novità di prodotto, ma quest’anno sarà derby con la pizza visto il forte protagonismo dei pizzaioli, dei molini, e dei produttori di olio extravergine e del pomodoro declinati in cucina, negli incontri Anicav e Assitol, dallo chef stellato Gennaro Esposito, sulla Margherita dal maestro pizzaiolo Antonio Starita, e in pasticceria dal Maestro Pasticciere Sal De Riso. Un invito all’innovazione di prodotto, che sarà celebrata nell’area di Cibus Innovation Corner, dove sono esposti la selezione dei 100 prodotti tra i più innovativi. Proprio l'innovazione è il filo conduttore che si snoda tra 3.100 stand delle aziende italiane che proporranno 1300 nuovi prodotti. Cresce in particolare l’offerta di alimenti salutisti, come il purè di patate fresche senza latte e burro e l'aceto di mele non filtrato e non pastorizzato da bere al mattino. Nonostante la passione degli italiani per la cucina e la vita degli chef - attesissimi in fiera Antonino Cannavacciuolo, Heinz Beck, Rosanna Marziale, Anthony Genovese e il pizzaiolo social-star Gino Sorbillo - risulta sempre più ampia la gamma dei piatti pronti, dalle vellutate, quella zucca con tartufo nero oppure con patate e carote viola, al filetto di orata al naturale accompagnato da insalate fresche, senza conservanti, con tappo richiudibile. A merenda la tipicità diventa da mordere al volo con la stracciatella snack, il dessert a base di quinoa dolce e frutta fresca, e gli snack monoporzione di confettura e miele. La facilità d’uso degli alimenti porta alla scoperta del cibo di territorio e delle produzioni agricole di qualità certificata, secondo le scelte produttive prevalenti nell’industria alimentare che a Parma troverà un momento di confronto con le Indicazioni Geografiche europee presenti a OrIGo - il Forum mondiale delle Ig - che si svolgerà l’8 maggio, con la partecipazione del commissario Ue all’Agricoltura Phil Hogan.

© RIPRODUZIONE RISERVATA