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Gaza, neonata morta per i gas lacrimogeni. E le vittime degli scontri salgono a 58 Foto

15 maggio 2018, 12:19

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E’ salito a 58 il numero dei manifestanti palestinesi uccisi durante i violenti scontri con l'esercito israeliano lungo la barriera difensiva tra Gaza e lo stato ebraico. Lo dice il ministero della Sanità della Striscia riferito dai media palestinesi.  Ma a questi si aggiunge una neonata di 8 mesi morta per aver inalato gas lacrimogeni durante gli scontri al confine di Gaza con l’esercito israeliano. Lo riporta l'agenzia Wafa spiegando che il bebè, Laila Anwar Ghandour, è morta, secondo il ministero della sanità, a causa dei lacrimogeni «lanciati in modo casuale» dall’esercito israeliano contro i manifestanti palestinesi.

I palestinesi della Cisgiordania e di Gerusalemme est osservano uno sciopero generale in seguito alla uccisione da parte dell’esercito israeliano di circa 60 dimostranti palestinesi ieri al confine di Gaza. La protesta (che include tre giornate di lutto) è diretta anche contro il trasferimento a Gerusalemme dell’ambasciata Usa. Chiusi negozi e scuole. In giornata avranno luogo manifestazioni commemorative della Nakba: la 'catastrofè della costituzione di Israele, avvenuta 70 anni fa.