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Crollo del ponte: consegnate le prime cinque case agli sfollati. La Procura: "Per ora nessun indagato" Foto

20 agosto 2018, 18:59

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Consegnate le prime cinque case agli sfollati per il crollo di ponte Morandi. Vanno a cinque nuclei famigliari, per un totale di 21 persone, tra cui bambini piccoli (uno ha 3 mesi) e anziani non autosufficienti. Le chiavi sono state date dal presidente della Regione Toti e dal sindaco Bucci nel quartiere di Bolzaneto in palazzine con appartamenti di solito destinati alle forze dell’ordine e di proprietà della società pubblica Arte.
«Al momento non ci sono indagati. L'attività giudiziaria ha i suoi tempi». Lo ha detto il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, facendo il punto sulle indagini per il crollo di ponte Morandi.

Per gli sfollati contributo affitto fino 900 euro
Agli sfollati del crollo di ponte Morandi il comune di Genova, dove richiesto, erogherà contributi per pagarsi l’affitto di una casa sino a 900 euro mensili. Lo hanno annunciato il sindaco Marco Bucci e il presidente della Liguria Giovanni Toti alla consegna dei primi cinque alloggi agli sfollati oggi pomeriggio a San Biagio di Bolzaneto. Si tratta - hanno spiegato - di un contributo per la «autosistemazione», per cui viene firmato un provvedimento che rientra nelle misure di solito prese nelle emergenze di protezione civile. Toti ha anche parlato di un altro tipo di contributo, 10 mila euro a famiglia, per equipaggiare le case di destinazione visto che sarà complesso traslocare i mobili dalle case sotto il ponte crollato per molto tempo.