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C'era una volta Parma sul tram (e sui primi bus): inaugurato l'Archivio storico Tep Foto

19 settembre 2018, 17:51

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E’ stato inaugurato ieri, nella sede di via Taro, l’Archivio storico Tep, riallestito in occasione dei settant’anni dalla nascita dell’azienda.
«La ricorrenza ci offre l’opportunità di valorizzare il nostro percorso aprendo l’archivio alla città» ha esordito Roberto Prada, neopresidente di Tep, che ha introdotto l’incontro a cui erano presenti il prefetto di Parma, Giuseppe Forlani, il questore Gaetano Bonaccorso, in rappresentanza del Comune, Ferdinando De Maria e dell’amministrazione provinciale Gianpaolo Serpagli.
Da Bologna è giunta anche la voce di Elisabetta Arioti, soprintendente archivistica dell’Emilia Romagna, rappresentata dal direttore dell’Archivio di Stato di Parma, Graziano Tonelli, che in una nota ha sottolineato come iniziative di questo tipo siano importanti non solo per salvaguardare la documentazione di una azienda ma anche per valorizzarla e farla conoscere alla cittadinanza perché le carte d’archivio raccontano chi siamo stati e chi siamo oggi.
La storia dell’attuale Tep ha radici lontane che dal tram a cavalli, già attivo con un primo regolare servizio nelle vie cittadine fin dal 1885, giungono con i documenti dell’archivio fino al 2000 quando, con la trasformazione voluta in vista della liberalizzazione del mercato dei servizi prevista dall’Unione Europea e dalla legge italiana, la Tep diventava, l’anno successivo, una Spa.
A ripercorrerne le vicende è stato il coordinatore Giancarlo Gonizzi che, attraverso note di storia e di costume, raccontate nelle pagine della Gazzetta del tempo, ha messo a fuoco anche gli aspetti lungimiranti ed innovativi di chi progettò i sistemi dei trasporti nonché la fame di innovazione della città.
Si tratta di ben quattordicimila persone hanno affollato il tram cittadino il giorno della sua inaugurazione.
Un desiderio che ben si legava alla vocazione alimentare e commerciale del territorio. Grazie al tram a vapore che percorreva la provincia, fino al Po ed era collegato alla ferrovia cittadina, nell’area di scambio di viale Fratti, era infatti già possibile esportare in tutta Europa le merci più preziose come il parmigiano, il prosciutto e le conserve.
Dal primo titolo di viaggio che permetteva con 10 centesimi di salire sul tram a cavalli, al vecchio orario datato 1894, dalle foto d’epoca sempre di gran fascino ad una ricca rassegna stampa che evidenzia il rapporto fra l’azienda e la città, dai documenti testimoni delle decisioni dei consigli d’amministrazione alle carte sindacali, il tutto ha preso forma d’archivio attraverso un progetto di alternanza scuola lavoro che ha visto impegnati dal 2005 i ragazzi del Liceo Scientifico Ulivi.
Gli studenti coinvolti negli ultimi due anni, presenti ieri assieme al preside, Giovanni Brunazzi, guideranno le visite all’archivio ed al deposito, aperte al pubblico, previste per sabato alle ore 9,30; 10,30; e 11,30 su prenotazione al link: https://goo.gl/UtL2ed . L’archivio resterà a disposizione del pubblico su appuntamento. Per informazioni customerservice@tep.pr.it.