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Parma-Brescia, una volta scesi dal treno... il confronto tra le stazioni Foto

24 settembre 2018, 17:29

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Se qualcuno da Parma «sbarca» a Brescia con il treno, che cosa vede appena uscito dalla stazione? Una camionetta dell’Esercito Italiano e due soldati in tenuta mimetica e armati di mitragliatore e pistola. «Un bel deterrente per i malintenzionati – viene da pensare – ma potremo avere anche a Parma, davanti alla stazione, una presenza così rassicurante?».

Purtroppo il sindaco Pizzarotti, nel recente incontro a Roma con il sottosegretario al Ministero dell’Interno Molteni, ha ricevuto un rifiuto alla richiesta di un presidio fisso dell’Esercito nel piazzale della stazione.


I parcheggi della stazione

Sicurezza a parte, un’occhiata attorno alla stazione lascia sorpreso chi proviene da Parma. Un grande cartello indica che l’uso del parcheggio è gratuito per 30 minuti, contro – il raffronto è d’obbligo – i 15 minuti del parcheggio coperto della stazione di Parma. E si vedono anche cartelli che autorizzano la sosta gratuita con disco orario per venti minuti nei giorni feriali e festivi. E vicino ai binari non c’è divieto di sosta (tranne una notte al mese per il lavaggio della strada) e non è richiesto pagamento. A Parma tutti i posti auto attorno alla stazione di Parma, tranne tre davanti all’entrata posteriore, sono a pagamento.


Cassonetti «intelligenti»

Inevitabile lo stupore anche vedendo degli «strani» cassonetti per i rifiuti: sono dotati di una calotta, e per farla aprire è necessaria la tessera in dotazione ai residenti. I cassonetti si trovano in coppia: uno per l’indifferenziato e uno per l’organico. In pratica, a qualsiasi ora del giorno e della notte è possibile «liberarsi» dei rifiuti che in casa a volte danno fastidio perché possono puzzare. Anche per il vetro ci sono i cassonetti stradali, utilizzabili senza la tessera. Carta e plastica, invece, vengono ritirati con il sistema «porta a porta», con esposizione in strada.


Bus e… metropolitana

Sugli autobus – altra particolarità di Brescia, sconosciuta per i parmigiani – quando si introduce un biglietto per la vidimazione si accende un display che indica quanti minuti di validità rimangono. In materia di trasporti, non va dimenticato che Brescia – città che ha poco meno di duecentomila abitanti, quindi non è molto differente da Parma – è dotata di una metropolitana che collega la zona nord con la zona sud-est, passando per posti «strategici» quali ospedale, centro storico e stazione ferroviaria.

Sensibilità nei parcheggi per disabili grazie ai Lions

Una particolare sensibilità si nota nei parcheggi per persone disabili: cartelli dell’associazione Lions Club International invitano chi non ne ha diritto a non parcheggiare nei posti riservati. «Vuoi prendere il mio posto? Prenditi anche il mio handicap!», è scritto sotto al divieto di sosta.