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Drammatico schianto a Fraore, ambulanza e automedica contro un tir: muore una militessa Foto Video

Feriti una bimba, la mamma e un medico di 62 anni

30 ottobre 2018, 09:54

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Drammatico incidente questa mattina poco prima dell'alba a Fraore. Intorno alle 5.30 un'ambulanza e un'automedica dell'Assistenza Pubblica di Borgotaro si sono schiantate contro un tir. Nell'impatto, violentissimo, una militessa di 54 anni, Angela Bozzia, conosciutissima in paese, è stata estratta  in condizioni disperate dalle lamiere del mezzo su cui viaggiava. I colleghi di Parma hanno fatto di tutto per rianimarla e a strapparla da un destino crudelissimo, ma è morta dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione del Maggiore.

"30 anni da volontaria.. una vita per il prossimo...Non abbiamo più parole ne lacrime...in questo momento siamo vicine alla famiglia e alle altre persone coinvolte.. sperando per loro si risolva al meglio", ha scritto il presidente dell'Assistenza Pubblica Volontaria di Borgotaro.
Ferite gravi infatti per una bimba di un anno, la sua mamma e un medico 62enne. L'ambulanza e l'automedica erano partite da Borgotaro per trasportare al Maggiore la piccola, che aveva avuto convulsioni per la febbre altissima. Poi a Fraore quei secondi drammatici che dovranno ricostruire le forze dell'ordine.

Ore di grandissima commozione nel mondo dell'Anpass e del volontariato parmense.

Le direzioni generali dell’Azienda Usl e dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma esprimono «un profondo cordoglio e sincera vicinanza» ai familiari di Alessia Bozzia, la volontaria dell’assistenza pubblica di Borgotaro e Albareto.
L’ambulanza su cui viaggiava, ricostruiscono le aziende sanitarie, era partita da Gotra  per accompagnare una bambina al pronto soccorso del Maggiore. Sul mezzo, oltre a Bozzia, erano presenti l’autista, il medico dell’emergenza territoriale e la madre della bambina. Coinvolti nell’incidente anche gli autisti dell’automedica, partita insieme all’ambulanza, e un tir.
Le condizioni di salute dei feriti sono state seguite «con grande attenzione dai direttori generali delle due aziende sanitarie di Parma, che di prima mattina sono andati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore». Il medico è in prognosi riservata, mentre è confermato che la bimba, seppur in rianimazione, non è in pericolo di vita. Traumi di media gravità per la madre, attualmente ricoverata all’osservazione breve intensiva del pronto soccorso, e di lieve entità per l’autista dell’ambulanza, già valutato dagli ortopedici del Maggiore. L'autista dell’automedica è stato dimesso, mentre è rimasto illeso l’autista del tir.

Il servizio di 12 Tg Parma

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