Sei in 12 TV Parma

Fiere

Taglio del nastro per Cibus Tec: la sfida di quest'anno è la sostenibilità - Video

22 ottobre 2019, 13:19

«E' un Cibus Tec dei record. Pur essendo alla 52/ma edizione compie 80 anni questo appuntamento fieristico nato nel 1939 alla Fiere di Parma per accompagnare lo sviluppo di un settore strategico, la meccanica per l'agroalimentare. Qui si coniuga il ben sapere fare dell’industria italiana alimentare, coi suoi primati per qualità e sicurezza, con la tecnologia made in Italy». Così il presidente di Fiere di Parma Gian Domenico Auricchio ha dato il via alla quattro giorni di Cibus, apertosi con un messaggio di buon lavoro inviato dalla ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova. «Qui si presenta la tavola del futuro e un comparto di eccellenza frutto della capacita di ricerca e innovazione italiana» ha detto la ministra nel suo messaggio. Per Auricchio «l'industria italiana è cresciuta grazie a questo connubio, saper fare saper innovare, che è indispensabile. Passati 80 anni anche Cibus Tec è cambiata, soprattutto negli ultimi dieci anni su spinta della crisi, e oggi coniuga il valore della sostenibilità, con sempre più imprese che scelgono la via della certificazione green, con la capacità di innovazione». Mentre già fervono le contrattazioni nei padiglioni espositivi il presidente Kpe e ceo Koelnmesse , Thomas Rosolia, conferma l’entusiasmo per l'edizione 2019: «E' una edizione eccezionale perchè tra Colonia e Parma abbiamo fatto sistema e i settori food e foodtech sono per noi fondamentali. Anuga e Cibus hanno dunque influito positivamente sul buon andamento di Cibus Tec che rispetto all’ultima edizione veder crescere da 1000 a 1300 gli espositori. L’Italia è tra i Paesi più rappresentati, ma anche la Germania e i paesi bassi. Ci aspettiamo 40 mila visitatorì' ha detto ancora Rosolia. «Quest’anno - ha concluso Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma - abbiamo coperto tutto il quartiere fieristico, 100mila metri quadri. Cibus Tec dimostra soprattutto che le collaborazioni a livello internazionali fanno crescere anche il Made in Italy. Attraverso una attenta calendarizzazione abbiamo fatto «concrescere» Parma e Colonia. Ci sono ora nuovi eventi in preparazione, sempre per promuovere il Made in Italy. Attraverso Ice probabilmente a febbraio 2021 debutterà a Colonia un evento dedicato all’alimentare e all’industria dolciaria italiana».

Cellie: "Vanno incentivati i comportamenti virtuosi e non demonizzare l’uso della plastica"

Sulla plastica «il futuro è il riciclo, ma ad oggi la plastica riciclata costa di più di quella standard. La tassa prevista dalla manovra peserà sui consumatori mentre vanno incentivati i comportamenti virtuosi e non demonizzare l’uso della plastica», che ha i suoi vantaggi in termini di sicurezza alimentare, ridotto peso degli imballaggi, accessibilità dei costi, possibilità di riutilizzo. Lo ha detto, a margine dell’inaugurazione di Cibus Tec, Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma, nel sottolineare lo sconcerto registrato nella community degli industriali presenti al 52/mo salone internazionale che «è stata presa in contropiede dalle tassazioni previste dalla Manovra» ha sottolineato. 
Secondo Cellie «alla fine saranno i consumatori a pagare la tassa, sia la sugar tax nelle bibite sia quella della plastica, perchè l’industria non può farsene carico in toto. Bisognerebbe passare - ha auspicato il ceo di Fiere di Parma - dal tema della fiscalità a quello della sensibilità. Vanno incentivati i comportamenti virtuosi, come accade in Germania e Austria dove sono previsti resi anche per la plastica, a mò di vuoto a rendere. Non dobbiamo inventarci nulla, e Cibus Tec attesta come già nelle imprese del Food processing e del packaging ci sia una attenzione drammatica per la sostenibilità. E in fiera sono esposte soluzioni straordinarie come una lacca che rende riciclabili i cartoni multimateriali e vaschette in cartone che riducono gli scarti e la plastica fino all’80%».