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Petizione di Parma in Centro: raccolte oltre 1200 firme per far rivivere la città - Video

21 maggio 2021, 13:32

E' stata presentata oggi, davanti al Municipio, la petizione di Parma in Centro, sottoscritta da oltre 1200 persone.

E con cui - dicono i promotori - " si vuole ribadire che per uscire da questa crisi, serve un chiaro disegno strategico a lungo termine, con una Governance in grado di avere quella necessaria FLESSIBILITA’ capace prontamente di adattarsi a situazioni di emergenza per dare rapidamente le soluzioni necessarie. Sarà necessario, quindi, avere una locale pubblica amministrazione EFFICIENTE, che assolva, finalmente, al suo primario compito di essere al servizio dei Cittadini. In grado di adattarsi tempestivamente a situazioni impreviste ed emergenziali sapendo dare soluzioni rapide ed efficaci.

In questo modo, sarà possibile tutelare e valorizzare l’IDENTITA’ della nostra comunità, indispensabile patrimonio fondamentale per mantenere quel senso di appartenenza indispensabile per vincere le difficili sfide del futuro. Questo potrà permettere di identificare, sviluppare e promuovere FUNZIONI di eccellenza territoriali nel rispetto della tradizionale vocazione delle varie aree della città, attraverso un modello di redistribuzione dello spazio urbano in cui per ogni quartiere, oltre ad una “polifunzionalità di vicinato” che riduce gli spostamenti quotidiani, si esalti una tradizionale funzionalità di eccellenza ad alta attrattività urbana ed extraurbana.

In tale modello, la mobilità deve tornare ad essere non il fine, ma il mezzo con il quale garantire l’ACCESSIBILITA’ necessaria, misurabile non tanto in termini di distanza, ma di tempo. Il piano di mobilità urbana deve sapere declinare il termine di sostenibilità in quello di equilibrio tra sostenibilità ambientale, sociale, economica e residenziale. Alla luce degli Investimento per lo sviluppo del trasporto rapido di massa previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo risulta primario l’obiettivo di dotare rapidamente la nostra città di una infrastruttura di rapida mobilità di massa, funzionale ad un progetto ben più ampio di accessibilità da e per la nostra città che inevitabilmente passi da sinergie con altri territori affini con i quali esistono e\o vanno realizzati comuni assi di grande mobilità funzionali a condivisi obiettivi di sviluppo strategico di area vasta.

Questo rilancio della città deve avvenire all’interno di una comunità SICURA, in cui la repressione del crimine è anticipata da una azione di prevenzione e lotta al degrado, chiara sia nelle azioni che nei messaggi etici e di comportamento lanciati dalla Pubblica Amministrazione

Questa evoluzione permetterà alla città di essere VISITATA da un turismo più specializzato, più attento agli eventi integrati con le proposte artistiche-culturali legate all’offerta commerciale di qualità, alternativo al turismo delle lattine e dei panini."