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Monchio

«Passo della Colla chiuso? Così si danneggia il turismo»

Il sindaco Riani ribadisce il proprio no al provvedimento

passo della colla

06 Agosto 2022,14:34

Monchio «Il Comune di Monchio si dichiara assolutamente contrario alla chiusura definitiva della strada del Passo della Colla in accesso all’area dei Lagoni, ritenendola una scelta arbitraria e contraria ad ogni concetto logico di sviluppo turistico». Con queste parole il sindaco di Monchio Claudio Riani interviene sulla regolamentazione del traffico lungo il tratto di strada Lagoni-Passo della Colla, oggetto di un’ordinanza firmata dal sindaco di Corniglio Giuseppe Delsante per la regolamentazione del traffico fino ai Lagoni e per la chiusura totale al traffico dai Lagoni al Passo della Colla.

«Questa scelta è dettata dallo stato di abbandono in cui versa la strada – precisa Riani –, ma ad oggi la situazione non è peggiore di come fosse negli ultimi 4 o 5 anni, ed è comunque percorribile senza problemi da mezzi che abbiano caratteristiche di auto non sportive. Chiudendola completamente com’è stato fatto, oltre che a chiudere una importante via di comunicazione intervalliva, che può diventare strategica in caso di pericolo o necessità, si interrompe un importante collegamento turistico tra due comuni e due valli, si preclude l’afflusso turistico al rifugio Lagoni e si impedisce a chi fosse in quel di Monchio, sia esso residente o turista, di poter accedere alla foresta demaniale dell’alta val Parma, facendo sostanzialmente morire il collegamento turistico tra i due territori».

Riani ha quindi proseguito. «Per noi risulta una scelta completamente errata, che va ulteriormente a penalizzare il nostro comune e quelle attività del territorio che vivono di turismo in particolare nelle frazioni di Pianadetto e Valditacca».
Lo stesso primo cittadino di Monchio precisa che chiederà «la riapertura al transito del Passo della Colla, magari regolamentata nelle giornate di maggior afflusso turistico, come avviene in acceso da Lagdei, ma non la chiusura con una sbarra al passo». E aggiunge: «Chiederò inoltre, come già fatto in precedenza, sono trascorsi nel frattempo più di due anni, l'apertura un tavolo tecnico di progettazione futura che riguardi principalmente la strada ma anche tutta l’area: parliamo infatti di un’eccellenza naturalistica ricompresa nel Parco Nazionale, Parco Regionale ed area Mab Unesco, sulla quale però non è mai stato fatto alcun progetto di sviluppo turistico integrato capace di creare interesse e soprattutto nuovi posti di lavoro».
A tal proposito il Comune di Monchio ha già presentato in Regione un’idea progettuale che riguarda lo sviluppo complessivo della Val Cedra e del tratto monchiese della strada al Passo Colla per la creazione di posti di lavoro e incentivare la presenza in quell'area di flussi turistici.

B.M.

© Riproduzione riservata

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