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Michelin: ecco «Track Connect», l'app che rende unica l'esperienza in pista

Il test in circuito con le Porsche equipaggiate con i Pilot Cup Sport 2

06 novembre 2018, 12:16

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Oggi la tecnologia digitale permette cose impensabili solo pochi anni fa. Prendiamo gli pneumatici: grazie a sensori integrati è possibile gestire in tempo reale informazioni preziose per l'usura, la pressione, le temperature di esercizio, il chilometraggio. Michelin lo fa da tempo in vari settori lavorativi (macchine movimento terra, autocarri, perfino aerei) e ora mette la tecnologia a disposizione di un progetto che interessa una nicchia - quella degli appassionati di auto che possono permettersi di scendere in pista - ma di cui è facile ipotizzare utilizzi quasi infiniti nei prossimi anni.
Parliamo allora di Michelin Track Connect, sistema che sarà in vendita in Italia da gennaio a 400 euro (per ora è disponibile in Francia, Germania e Svizzera) e in sostanza ci racconta tutto delle nostre gomme quando si gira in pista.
Abbiamo testato il sistema con le vetture della Porsche Driving School (da sua maestà GT3 alla 718 Cayman Gts, sorprendente per performance e facilità di guida), adatte al Track Connect disponibile in 11 dimensioni con i Pilot Sport Cup 2 Connect. La platea è fatta di Porsche e Ferrari ma anche di piccole pepate come Megane RS, Golf R, Civic Type R...
Come funziona? Semplicissimo: 4 sensori integrati nei pneumatici dialogano con una centralina bluetooth installata facilmente nell'abitacolo che a sua volta invia ogni informazione a una app sullo smartphone. Sappiamo così in tempo reale temperatura e pressione (tra l'altro con una misurazione oltre che più comoda anche più accurata di quella alla valvola), le differenze giro per giro, come si comporta la vettura (sovrasterzo o sottosterzo) così da poter fare le opportune correzioni. E l'app memorizza tutto: una bella socurezza per i pistaioli...