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IL TEST

Volkswagen T-Cross: il City Crossover

Si completa la T-Family con lo sport utility da città che punta su spazio e dotazioni di sicurezza da categoria superiore. Al lancio da 17.900 euro

di Aldo Tagliaferro -

09 giugno 2019, 11:35

Volkswagen T-Cross: il City Crossover

Adesso la famiglia è completa: T-Cross è il più piccolo dei Suv Volkswagen - 4 metri e 11 - ma è quello (insieme a T-Roc) con le prospettive migliori, almeno in Italia dove il segmento B vale il 48% del mercato e al suo interno un veicolo su due è Suv.
Ci muoviamo, per essere più precisi, nel terreno dei crossover cittadini, una sfida tedesca alla Panda che unisce la praticità dello sport utility (come la guida rialzata, 60 cm da terra appena 2 meno di Tiguan o il bagagliaio che arriva a 455 litri avanzando il divanetto posteriore) alle dimensioni perfette per ingorghi e parcheggi. 

Per il resto ci pensa mamma Volkswagen che dal gigantesco cilindro di cui dispone  estrae due motori turbo da 95 Cv perfetti per ogni esigenza, autostrada compresa: il 1.0 tre cilindri benzina e il 1.6 quattro cilindri diesel, volendo anche con quel gioiellino del cambio automatico doppia frizione DSG. Richiede 1500 euro in più ma lo consigliamo vivamente (pensate che in 5 anni l’automatico è passato dal 9 al 20% di quota nel segmento...).  

Ma torniamo a quanto mette a disposizione Volkswagen: c’è anche un pacchetto di sicurezza fino a poco tempo fa impensabile per un City Suv, dal lane assist al blind spot fino al front assist e (dalla versione Style in su) perfino il cruise control attivo. Garantisce Wolfsburg anche per la connettività e l’infotainment, con schermo da 8” e e-Call di serie.

L’unico appunto che si potrebbe muovere a T-Cross è al design, meno originale di T-Roc (e anche di Polo, con cui condivide la base), e a quella fascia riflettente posteriore che richiede qualche tempo per abituarsi. Il frontale imponente potrebbe essere più “leggero”. 
Al volante di T-Cross invece il feeling è immediato: posizione di guida facile da trovare, visibilità ampia, comandi semplici e razionali. Il 1.6 diesel 95 Cv è il motore ideale ma anche il 1.0 (pur più rumoroso agli alti regimi) dice la sua ed è disponibile anche con 115 Cv. Di spazio a bordo ce n’è tanto: quattro adulti siedono davvero comodi, merito di un passo di due metri e mezzo notevole per queste dimensioni.
Il listino parte da un interessante 19.000 euro per arrivare a 26.350, ma attenzione: al lancio l’offerta scende di oltre 1000 euro e si parte da 17.900. In più la pack strategy di Vw  Pier i tre allestimenti (Urban, Style, Advanced) aggiunge contenuti di valore come App-Connect, Park Pilot, fendinebbia o Climatronic a prezzi competitivi. Però, a ben guardare, di serie c’è praticamente tutto. Compresa la qualità Volkswagen.

L’IDENTIKIT

T-Cross 1.0 TSI 95 Cv Style
Dimensioni lungh. 4108 mm, largh. 1559, alt. 1676, passo 2551
Bagagliaio  385-455/1281 litri
Motore  1.0 benzina turbo 3 cilindri, 95 Cv
Trasmissione  Cambio manuale 5 rapporti, trazione anteriore
Prestazioni  vel. max. 180 km/h, 0-100 km/h in 11”5
Consumi  5,8 l/100 km (combinato)
Emissioni CO2  130 g/km
Prezzo 20.300 (19.200 al lancio)

CI PIACE
Comfort e spazio a bordo, insonorizzazione, praticità di guida e utilizzo, prezzo

NON CI PIACE
Design, mancanza delle maniglie sul soffitto, qualche plastica migliorabile 
 

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