Sei in Motori

ANTEPRIMA

Come cambia il nuovo Renault Captur (dentro e fuori)

07 luglio 2019, 13:30

Come cambia il nuovo Renault Captur (dentro e fuori)

Per Renault Captur è già tempo della della seconda generazione. Ecco le immagini dell'erede del modello che nel 2013 fece scalpore. Oltre a sfoggiare un look più allineato a quello del resto della gamma, Captur cambia con decisione l’abitacolo introducendo un ampio schermo a centro plancia (da 7” o 9,3”) che permette di controllare i principali sistemi di bordo e l’infotainment. 

Captur registrerà dal 2020 anche l’introduzione di una variante ibrida E-Tech, di tipo plug-in, cioè con batterie ricaricabili anche tramite la rete elettrica. Potrà percorrere sino a 45 km a zero emissioni, modalità in cui può raggiungere una velocità massima di 135 km/h. 

Più lungo di 11 cm (misura 4,23 metri) rispetto all’attuale, con un passo incrementato di 2 cm (2 metri e 63), nuovo Captur adotta fari a Led, in cui spicca la firma luminosa a «c». Sviluppato sulla stessa piattaforma di Clio, al lancio avrà un ventaglio di motori a gasolio e a benzina con potenze fra 95 e 155 Cv, abbinabili sia a una trasmissione manuale 5 o 6 rapporti sia a una automatica a doppia frizione EDC a 7 marce. Si tratta del TCe 100, un 3 cilindri 1.0 turbo da 100 Cv, del Tce 130 Fap, un 1.3 da 130 Cv, del TCe 155 Fap, un 1.3 da 155 Cv e dei turbodiesel Blue dCi 95 e 115, equipaggiati con un quattro cilindri di 1,5 litri che eroga rispettivamente 95 e 115 Cv. 

Dal 2020, appunto, è previsto l’arrivo della variante E-Tech Plug-in che per la propulsione abbina un benzina di 1,6 litri di ultima generazione, con filtro anti particolato, a due motori elettrici alimentati da accumulatori da 9,8 kWh. La trasmissione è multimode. r.eco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA