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Mahindra Xuv500, new look per l'alternativa indiana

Il colosso mette mano allo sport utility di punta:  l'ultimo tassello di una strategia a lungo termine

di Lorenzo Centenari -

14 luglio 2019, 12:28

Mahindra  Xuv500, new look per l'alternativa indiana

Nel 2018 il Suv compatto (KUV100), qualche settimana fa il pickup (Goa). Ora tocca all’ammiraglia: Mahindra XUV500 è al top per comfort, stile, dimensioni. In attesa della nuova generazione, il big Suv di uno dei marchi più esotici del panorama auto si regala un restyling di sostanza.
Sempre tre allestimenti (W6, W8, W10) e due tipi di trazione (anteriore o integrale), prezzi a partire da 21.250 euro. Dal punto di vista estetico, l’edizione 2019 di XUV500 (4 metri e 58 di lunghezza) adotta un nuovo frontale, personalità forte ma sguardo «sereno». 

La mascherina con inserti cromati perde i profili ad andamento verticale e guadagna un disegno più lineare. Ai lati, nuovi gruppi ottici a doppia parabola con profili dei proiettori cromati e luci diurne a LED multifunzione. Alla base,  slitta parasassi in alluminio. Al posteriore, infine, nuovo portellone e nuovi gruppi ottici sdoppiati dal design più ricercato. 

 

 

L’abitacolo è accogliente: sedili in morbida pelle con impunture a vista, display touch da 7” con navigatore, Android Auto e telecamera posteriore. Di serie anche sensori posteriori, fari aggiuntivi per visione laterale in curva, sistema audio integrato MP3, iPod e presa USB, tecnologia audio Arkamys, connessione Bluetooth, vano climatizzato nella consolle centrale e doppio sistema di climatizzazione a zone. Altro, non serve. Spazio? Abbondante per ciascuno dei 7 passeggeri. Già, XUV500 è su tre file di sedili, le versioni W8 e W10 possono essere completate anche di Entertainment Pack con due monitor integrati nei poggiatesta anteriori. 

Dallo scaffale degli accessori, attirano l’attenzione anche livrea Dual Tone con vetri posteriori oscurati, pedane laterali in acciaio inox lucido, barre portatutto in alluminio e deflettori antiturbolenza. Nessuna nuova quanto al motore, sempre l’onesto 4 cilindri 2.2 TD da 140 Cv Euro 6, coppia di 330 Nm a 1.600 - 2.800 giri, cambio manuale a 6 rapporti. C’è anche il sistema Start-Stop, che ammutolisce i cilindri dopo 2 secondi e mezzo dall’arresto. Freni a disco (auto ventilanti quelli anteriori), insonorizzazione perfezionata grazie a nuovi supporti motore. Non è un’auto sportiva, XUV500, ma tiene la strada più che dignitosamente. Più silenziosa su asfalto che non la pre-restyling, più a suo agio soprattutto in fuoristrada: ruote indipendenti a geometria McPherson all’anteriore, Multilink con molle elicoidali e barre stabilizzatrici al retrotreno.

La trazione integrale disinseribile che equipaggia le versioni AWD ripartisce automaticamente la coppia tra asse anteriore e posteriore grazie a un controllo elettronico studiato per filo e per segno. E a proposito di off-road: anche angoli caratteristici di tutto rispetto. Angolo d’attacco 28°, uscita 23°, dosso 21°. E la Via delle Indie non è più un tabù.