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Mazda CX-30, arriva il Suv per tutte le esigenze

di Lorenzo Centenari -

21 luglio 2019, 15:18

Mazda CX-30, arriva il Suv per tutte le esigenze

«In media stat virtus», e così per chi è indeciso se portarsi a casa il Suv compatto CX-3 o il suo «big brother» CX-5, ecco Mazda CX-30, la via di mezzo che è tutta un programma. In mezzo per dimensioni (4 metri e 40) e fascia di prezzo (da 24.750 euro), più avanti in termini di stile e qualità. Le ambizioni premium che nutre il marchio di Hiroshima già si erano espresse in nuova Mazda 3: l’ultima arrivata della compagnia declina lo squisito Kodo Design in chiave crossover, e soprattutto studia ingegneria meccanica e informatica.

La tecnologia Spark Plug Controlled Compression Ignition del 2 litri Skyactiv-X da 180 Cv trasferisce ad un motore a benzina le medesime proprietà di un turbodiesel (accensione per compressione). Con tutti i vantaggi in termini di efficienza che la soluzione porta in dote. 4 cilindri «ben-diesel» a parte, CX30 esiste anche nelle edizioni più tradizionali Skyactiv-G (2.0 benzina 122 Cv) e Skyactiv-D (1.8 diesel 116 Cv). Tradizionali si fa per dire: ciascuna unità è equipaggiata anche di rete elettrica mild hybrid.

Lato sicurezza: di serie frenata di emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti e frenata automatica in retromarcia, mantenimento della carreggiata, fari anteriori full LED, riconoscimento stanchezza guidatore, head-up display e cruise control attivo. Il cambio automatico? C’è (Skyactiv-Drive, 2.000 euro). La trazione integrale? Anche (i-Activ AWD, +2.200 euro). Sensuale, innovativo, superdotato al proprio interno. Appuntamento a metà settembre.