Sei in Motori

ALTROCONSUMO

Benzina, si possono risparmiare fino a 670 euro l'anno

I consigli per spendere meno: vincono i centri commerciali

06 agosto 2019, 17:38

Benzina, si possono risparmiare fino a 670 euro l'anno

Il pieno dal distributore di carburanti più conveniente può generare risparmi fino a 672 euro l'anno, considerando due rifornimenti da 50 litri al mese. E' quanto calcola Altroconsumo, utilizzando i dati dell’Osservatorio Prezzi Carburanti del Mise, confrontando i prezzi di 1.100 distributori in 6 città italiane, a partire da Roma e Milano. Sotto osservazione anche Trieste, città di frontiera con la Slovenia e vicina alla Croazia, due paesi con prezzi più bassi dei carburanti rispetto all’Italia, Palermo, Cagliari e Perugia. Quest’ultima risulta essere la più conveniente, grazie ai distributori fai-da-te nei centri commerciali. Prezzi più alti invece a Palermo e Cagliari, anche se le differenze non superano mai il 6% per la benzina e il 7% per il gasolio. Secondo Altroconsumo chi vive a Roma può risparmiare fino a 670 euro all’anno per due pieni fai-da-te di gasolio al mese, mentre chi vive a Cagliari arriva a spendere 672 euro in meno per la benzina. Varia dal 5 al 10% il vantaggio di chi fa il pieno da solo senza il benzinaio.

Dove si risparmia Utilizzando il self service rispetto al servito si può risparmiare tra il 5 e il 10%, ma questo non significa che il prezzo self di un distributore non possa essere più alto al prezzo servito di un altro. La vera differenza, infatti, la fa il tipo di insegna: all’interno di una stessa città i centri commerciali offrono i prezzi più convenienti, seguono le insegne minori o low-cost.

Il prezzo della benzina:  tra accise e IVA, come è composto?

Analizzando i dati forniti dalla Commissione Europea si riscontra che in Italia il prezzo della benzina e gasolio è tra i più alti con 13-15 centesimi in più a litro rispetto alla media comunitaria. Oltre ai limiti della rete distributiva, sul prezzo italiano influiscono soprattutto le accise: su 10 euro spesi, 6,30 sono di tasse (nel caso del diesel 5,90 euro).Nel nostro Paese il fisco trattiene (sempre su 10 euro) 1,60 euro in più rispetto alla media europea, in percentuale il 17% in più sulla benzina e il 21% in più sul diesel. Oltre alle accise, però, c’è anche l’Iva che viene applicata non solo sul prezzo del carburante, ma anche sulle accise stesse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA