Sei in Motori

RENAULT

Nuova Clio pensa già alla guida autonoma

Alla scoperta della tecnologia Renault per tutti

di Lorenzo Centenari -

14 dicembre 2019, 11:43

Nuova Clio pensa già alla guida autonoma

Nuova Clio come compatta bella da guardare e divertente da guidare, nuova Clio anche come esempio di tecnologia per tutti. La guida autonoma al 100%? Una chimera, chissà quando (e se) diventerà davvero un’abitudine. Ci arriveremo, ma per gradi: oggi l’auto ha conquistato il livello 2, ne restano altri tre.

E proprio al secondo step ("hands off") della scalata è giunta Clio quinta generazione, modello intelligente che al design e alla meccanica sa coniugare un tasso di elettronica, fino a pochi anni fa, del tutto sconosciuto al suo segmento (B). Non è nemmeno necessario scegliere un allestimento alto di gamma: l’equipaggiamento base già è completo di radar e telecamere, strumenti grazie ai quali frenata automatica di emergenza, riconoscimento segnali stradali, avviso di abbandono corsia, ma anche mantenimento attivo della corsia di marcia, sono di serie anche sull’esemplare meno accessoriato del listino (Clio 1.0 SCe Life, 14.400 euro).

Cresce la spesa, cresce anche il potenziale di assistenza avanzata al guidatore: in autostrada, Clio 1.3 TCe EDC (turbo benzina 130 Cv, cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti) può contare anche su un sistema come l’Highway and Traffic Jam Companion che associa il cruise control adattivo con stop&go alla funzione «centering», quella che mantiene l’auto al centro della corsia. Stacchi piedi e mani dai comandi, e per qualche istante puoi assaporare il gusto della guida autonoma. Già, solo qualche decina di secondi: dopodiché Clio interrompe l’incantesimo, e ti invita sempre più insistentemente a reimpugnare la corona del volante.

Siamo al livello 2, la legge (oltre che il traffico stesso) non consente di spingersi oltre. Anche se da qualche parte, in Francia, prototipi Renault senza alcun conducente macinano già migliaia di chilometri di strada…