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Tutti pazzi per i green Suv: le novità più attese del 2020

L'elettrificazione impazza. Soprattutto per Suv compatti e crossover

di Lorenzo Centenari -

18 gennaio 2020, 09:17

Tutti pazzi per i green Suv: le novità più attese del 2020


Quando il Suv non basta, perché serve un Suv che sia  anche «green». Dai dati di vendita del tardo   2019 si evince una corrente di pensiero dominante, anzi due intrecciate tra di loro: sport utility e crossover si confermano il trend del momento, mentre monta in misura esponenziale l’interesse verso l’ibrido, ancora meglio se a guida alta e di stile personale.  Non serve un indovino per apprendere come il 2020 sarà l’anno dei crossover elettrificati: dal mild hybrid alle plug-in hybrid, tecnologie in rapida diffusione, passando per le ibride tradizionali (full hybrid) e le elettriche al 100%. Minori consumi, offerta maggiore (ma anche prezzi maggiori…): ecco allora una carrellata delle novità che nel corso dei mesi si susseguiranno in concessionaria.

ARRIVA ANCHE FCA
In ritardo rispetto alla media, il Gruppo FCA debutterà quest’anno nel settore degli «eco-Suv» sia con Jeep Renegade e Compass plug-in hybrid, nome in codice «4xe», sia con Fiat 500X plug-in, che proprio con la Renegade spartisce la meccanica di base. Motore 1.3 turbo benzina, più motore elettrico con batterie agli ioni di litio: 50 km di autonomia in modalità completamente elettrica e ricarica anche da presa di corrente esterna. Sul mercato entro fine anno, prezzi ancora sconosciuti.

FRANCESI A 360 GRADI
Massiccia e sempre declinata in chiave ibrida plug-in anche l’offensiva di Gruppo PSA. A febbraio è la volta di Peugeot 3008 Hybrid4, due motori elettrici, trazione integrale e potenza di 225 o 300 Cv (3008 GT). Da 44.430 euro, ecobonus escluso.

A stretto giro di posta seguiranno le cugine a marchio Citroen (C5 Aircross Hybrid) e Opel (Grandland X Hybrid, trazione singola o 4x4, da 46.900 euro): lo schema ibrido è lo stesso per ciascuna.

Restiamo in Francia e nominiamo le ibride del Gruppo Renault: entro l’estate via alle vendite di nuova Captur E-Tech Plug-in, 160 Cv di potenza e 45 km di percorrenza ad emissioni zero, dal canto suo Dacia Sandero Stepway potrebbe adottare un più semplice sistema mild hybrid 48 Volt, cioè con batteria agli ioni litio per recupero energia in frenata e decelerazione, e un briciolo di coppia in più in fase di spinta grazie al contributo di un mini-motore elettrico in luogo del classico alternatore/starter. Appuntamento, con ogni probabilità, al prossimo Salone di Parigi (ottobre 2020).
Rivale in pectore proprio di new Captur è nuova Puma, il crossover con il quale Ford fa il proprio ingresso nel segmento dei B-Suv, e che sin dal lancio viene proposto anche in configurazione 3 cilindri 1.0 EcoBoost mild hybrid (125 o 155 Cv), prezzi da 23.250 euro. Duplice invece la svolta elettrica della maggiore Kuga: a primavera, la nuova generazione esisterà sia in salsa mild hybrid (2.0 benzina 150 Cv), da 32.000 euro, sia in chiave plug-in hybrid, 2.5 a benzina da 225 Cv e autonomia di 56 km (da 38.250 euro).
Kia pesca dalla banca organi della consociata Hyundai per trasferire su XCeed il medesimo powertrain che già muove Ioniq Plug-in Hybrid: motore 1.6 benzina accoppiato ad unità elettrica alimentata a batterie da 8,9 kWh di capacità, per un’autonomia in EV di ben 60 km. 

 BMW INTEGRALE
Torniamo infine al cuore dell’Europa, dove Bmw ha in cantiere sia X1 plug-in hybrid, sigla X1 xDrive25e, sia la derivata X2 xDrive25e: per entrambe, 220 Cv di potenza combinata, trazione elettrica integrale, 57 km di autonomia EV fino alla velocità di 135 km/h. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche.