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IL CROSSOVER

Opel Grandland X Hybrid 4: il nostro test

Autonomia di 50 km in modalità elettrica. Con gli incentivi si parte da 38.400 euro

di Lorenzo Centenari -

25 gennaio 2020, 12:10

Opel Grandland X Hybrid 4: il nostro test

Diesel sotto accusa e a poco a poco messi fuori legge di città in città? Motivate oppure no, se non altro le delibere di sindaci e governatori di regione accelerano il «boom» dell’alimentazione ibrida. La transizione è cominciata, PSA Group è avanti coi lavori e invita il marchio Opel a mettersi sotto con gli studi.

Primo modello a convertirsi è il crossover Grandland X, ammiraglio a ruote alte che da vero leader dà l’esempio, e che dal 2020 esiste anche in formato plug-in hybrid. Per Grandland X Hybrid4 AWD, questo il grido di battaglia, ordini già aperti e listino a partire da 46.900 euro. Ma attenzione: l’ecobonus sottrae 1.500 euro (2.500 euro in caso di rottamazione), Opel ne aggiunge altri di tasca sua. Risultato: la soglia cala a quota 38.400 euro. Ancora alta, ma almeno si ragiona. 

Grandland X plug-in prende le mosse dall’edizione equipaggiata da motore 1.6 turbo benzina da 200 Cv e cambio automatico a 8 rapporti. La potenza di sistema ammonta a 300 Cv, la coppia a 520 Nm, poiché inoltre i due propulsori elettrici ausiliari da 110 Cv ciascuno scaricano l’energia uno alle ruote posteriori, l’altro all’asse anteriore, Grandland X PHEV (repetita iuvant: Plug-in Hybrid Electric Vehicle) simulerà uno schema di trazione integrale on-demand, per il quale Opel ha registrato la sigla e-AWD.


Quattro modalità di guida (elettrico, ibrido, trazione integrale e sport), autonomia a zero emissioni di 50 km grazie alle proprietà del pacco batterie da 13,2 kWh, ricaricabile da presa esterna, ma anche dal sistema di recupero energia in frenata e decelerazione. Qualche altra cifra per inquadrare il soggetto: nel ciclo misto, Opel Grandland X Hybrid4 (presto affiancato da variante a due sole ruote motrici, prezzi da 42.550 euro, 34.050 euro con incentivi) è accreditato di un grado di consumi di soli 2,2 l/100 km e un tasso di emissioni di CO2 di 49 g/km, cioè proprio il valore che autorizza i clienti Grandland a richiedere l’ecobonus di seconda fascia, misura rinnovata anche per il 2020. Con wallbox domestico da 7,4 kW, ricarica batterie in meno di due ore, l’auto è in ogni caso equipaggiata di serie di caricatore di bordo da 3,3 kW (in opzione l’upgrade da 6,6 kW). 


Grandland X Hybrid4 AWD viene proposto in un unico allestimento, che amplia la già consistente dotazione della versione Innovation con specifiche che ne fanno una vettura quasi premium: cerchi in lega da 19 pollici bi-color, display con informazioni Hybrid, volante in pelle con corona appiattita, cambio automatico con leve al volante, sistema Open&start, portellone ad apertura elettrica con sistema hands-free. Leggermente complicata a spiegarsi, Grandland X plug-in, molto più semplice e piacevole a guidarsi: in fondo, il sistema fa tutto da solo e a noi non resta che premere acceleratore e freno, e goderci questa sorta di Suv a «pedalata assistita». 

 

SECONDO  NOI 
CI PIACE
Design:   La carrozzeria bi-color dona a Grandland un aspetto ancor più moderno e vivace
Prestazioni:  Scatto da fermo e in ripresa sorprendenti, i motori elettrici fanno la differenza
Consumi:   Sul lungo periodo, davvero bassi. A patto di ricaricare le batterie…
NON CI PIACE
Prezzo:     Gli incentivi Opel abbas- sano la soglia, ma con Grandland diesel e benzina il gap resiste
Autonomia:  EV 50 km teorici, meno nella pratica. Temperatura esterna e piede pesante si fanno sentire