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Sua maestà Porsche 911 Turbo S

Accelerazioni brucianti: 0-100 in 2"7, 0-200 in 8"9. Arriverà a maggio

03 marzo 2020, 11:30

Sua maestà Porsche 911 Turbo S

Porsche presenta in streaming (essendo stato annullato il Salone di Ginevra) la nuova generazione della 911 Turbo S. Il nuovo modello di punta della gamma è in versione Coupé e Cabrio, entrambe alimentate da un nuovo boxer da 3.8 litri con due turbocompressori VTG che eroga 650 Cv, 70 più del suo predecessore. La coppia massima arriva a 800 Nm (un incremento di 50 Nm). Il cambio a doppia frizione (PDK) a otto rapporti, specifico per la Turbo, riduce i tempi di accelerazione da 0 a 100 a soli 2"7 (0,2 secondi più veloce), mentre la velocità massima rimane invariata a 330 km/h. Arriverà nelle concessionarie italiane a metà maggio a 224.527 euro (238.435 euro la cabrio).


Le dimensioni della 911 Turbo S sono state incrementate notevolmente: la scocca è ora più larga di 45 millimetri sull’asse anteriore (1.840 mm) e la larghezza complessiva è di 1.900 mm in corrispondenza di quello posteriore (incremento di 20 mm).

Il sistema aerodinamico adattivo include ora alette di ventilazione attive nella sezione anteriore, mentre l’ala posteriore, più grande, consente di ottimizzare ulteriormente la deportanza. Per la prima volta, la 911 Turbo S trasferisce alla strada la potenza del motore grazie a pneumatici di due dimensioni diverse: gomme da 20 pollici con esclusivo formato 255/35 sull’anteriore e 315/30 da 21 pollici sul retro. Nuove opzioni di allestimento sottolineano la vocazione nettamente più sportiva della 911 con trazione integrale. Queste includono un telaio sportivo ribassato di 10 mm con sistema PASM di regolazione elettronica degli ammortizzatori e un impianto di scarico con alette regolabili che garantisce un rombo distintivo.


La nuova unità a sei cilindri è dotata di un nuovo sistema di aspirazione. Il precedente sistema di convogliamento dell’aria di processo e raffreddamento dell’aria di sovralimentazione è stato invertito: parte dell’aria di processo ora passa attraverso le caratteristiche prese d’aria della Turbo collocate nelle sezioni laterali posteriori. Davanti ai filtri dell’aria, ora posti nelle ali posteriori, sono stati inseriti anche altri due flussi d’aria attraverso la griglia del cofano posteriore. La nuova 911 Turbo S ha quindi quattro prese d’aria con una sezione complessiva maggiore e una minore resistenza che contribuiscono a migliorare l’efficienza del motore. Due turbocompressori simmetrici con geometria variabile della turbina (VTG) e di dimensione maggiorata sostituiscono le parti precedenti, identiche; ora le giranti del compressore e della turbina ruotano in direzioni opposte. Il diametro delle giranti della turbina è stato aumentato di cinque millimetri, arrivando a 55 mm, mentre la girante del compressore di 61 mm risulta ora maggiorata di tre millimetri. I flap sulla valvola wastegate sono azionati elettricamente da motori passo-passo.

Il ‘salto’ prestazionale è particolarmente evidente nell’accelerazione da 0 a 200 km/h: 8"9, di ben un secondo più veloce del modello precedente. Grazie alla trazione integrale attiva con sistema PTM (Porsche Traction Management), il ripartitore distribuisce una coppia decisamente più elevata, arrivando a trasferire fino a 500 Nm alle ruote anteriori. La nuova generazione del telaio PASM di serie risulta ancora più sportiva. La dinamica di guida trae dagli ammortizzatori più reattivi e precisi grandi benefici in termini di stabilizzazione del rollio, tenuta di strada, comportamento dello sterzo e velocità in curva.