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Golf GTI, la storia di una leggenda

Svelata da poco l'ottava generazione della versione più spinta della Volkswagen. Nasce nel 1976 compatta, leggera e potente. Da subito un successo

11 aprile 2020, 08:57

Golf GTI, la storia di una leggenda

Marzo 2020, nemmeno un’emergenza planetaria può impedire a Volkswagen di mostrare - in forma virtuale - l’ottava generazione della propria più longeva icona. Nuova Golf GTI la sportiva dell’era digitale, ultimo anello di una dinastia la cui leggenda merita di essere raccontata.
GTI PRIMA SERIE (1976-1983)

La ricetta originale era semplice e ingegnosa: un’auto compatta e leggera, motore potente, assetto sportivo. Un 1.6 110 Cv a iniezione elettronica (1.8 dal 1982) spingeva l’auto da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi e fino a 182 km/h di velocità. Anche l’interno era di impatto: tessuto tartan a quadri per la fascia centrale dei sedili sportivi neri, cielo abitacolo nero e pomello del cambio a forma di pallina da golf. Dettagli che si devono a Gunhild Liljequist, prima donna a lavorare nel Design Volkswagen.

SECONDA SERIE (1984-1991)


 L’edizione successiva riprese la stessa ricetta, inizialmente con lo stesso 1.8 da 112 Cv, poi con diversi motori di potenza compresa tra 107 e 160 Cv. Nel 1986 fu la volta della nuova unità a 4 valvole per cilindro, che grazie ai suoi 139 Cv spingeva l’auto fino a 208 km/h. L’assetto era 10 mm più basso delle altre versioni, mentre l’abitacolo era caratterizzato da sedili sportivi, cielo nero e volante a 4 razze con i 4 pulsanti rotondi del clacson. Nel 1990, al vertice della gamma arrivò GTI G60: grazie al compressore G-Lader, il 1.8 erogava 160 Cv e la spingeva fino a 219 km/h.

TERZA SERIE (1991-1997)

La terza generazione fece dell’eleganza il suo tratto principale. Il 2.0 benzina da 115 Cv disponibile al lancio venne sostituito dopo un anno con un 16V da 150 Cv: 0-100 km/h in 8,7 secondi, velocità massima di 215 km/h. Nel 1996, a vent’anni dalla nascita della GTI originale, ecco GTI «Edition 20»: cerchi in lega BBS e tre possibili motorizzazioni, 2.0 115 Cv, 2.0 16V 150 Cv e, per la prima volta, un 1.9 TDI da 110 Cv.

QUARTA SERIE (1998-2003)
Tra gli elementi caratteristici, gli inimitabili cerchi in lega BBS, i fari posteriori bruniti, e all’interno, i sedili anatomici Recaro. La gamma motori spaziava dai 110 Cv del TDI d’accesso ai 170 Cv del potente benzina 2.3 a 5 cilindri VR5, passando per il 1.8 turbo 4 cilindri in linea e 5 valvole per cilindro da 150 Cv, capaci di spingere Golf GTI da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi, fino a una velocità di 216 km/h. Per l’anniversario dei 25 anni, la GTI «Edition 25».

QUINTA SERIE (2004-2008)

Il design richiamava in modo deciso la prima GTI, col profilo rosso attorno alla calandra e il rivestimento dei sedili a quadri. Sotto il cofano, un 2.0 TFSI turbo benzina da 200 Cv, abbinato per la prima volta al nuovo cambio a doppia frizione DSG a 6 rapporti. Performance? 0-100 km/h in 6,9 secondi, punta massima di 233 km/h. Per il compleanno dei trent’anni, nel 2006 la GTI «Edition 30» alzò l’asticella a 230 Cv.

SESTA SERIE (2009-2012)
La numero 6 ridefinì il concetto di trazione, grazie al differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, e portò con sé una novità assoluta: nel 2012, ecco la prima Golf GTI Cabriolet. Il motore era un nuovo 2.0 TSI da 210 Cv che permetteva alla super-Golf di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e di raggiungere i 240 km/h. Ma il 2.0 TSI da 235 Cv della GTI «Edition 35» volava fino ai 247 km/h.

SETTIMA SERIE (2013-2020)

Due diverse potenze, 220 Cv e 230 Cv (GTI Performance). La vettura è inoltre dotata di un nuovo bloccaggio del differenziale all’asse anteriore. Nel 2016 segue una versione inedita: i 260 Cv della Clubsport possono temporaneamente arrivare fino a 290 Cv grazie alla funzione boost. Gli stessi di Golf GTI TCR, la serie speciale che chiude la storia di questa generazione: il suo 2.0 TSI le permette di coprire lo 0-100 km/h in 5,6 secondi e di spingersi fino a 260 km/h. 

OTTAVA SERIE (2020-?)
L’attuale Golf GTI è digitalizzata e connessa alla rete: una sportiva compatta agile, pura, efficiente e all’occorrenza veloce (250 km/h). Un concentrato high-tech dotato di una potenza di 245 Cv. «To be continued»…