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Subaru, svolta ecologica: Impreza diventa e-Boxer

di Lorenzo Centenari -

30 maggio 2020, 12:34

Subaru, svolta ecologica:  Impreza diventa e-Boxer

Dai rally alla passione per l’ecologia, passando per una pesante «plastica» alla carrozzeria (2007) e un’incompresa (ma tecnicamente, da manuale) digressione nel pianeta turbodiesel (2009). È la conversione spirituale di un’icona anni Novanta, che nel 2020 si ritrova ancora viva e vegeta, ma come cittadina di un mondo tutto nuovo e in continuo cambiamento. Chi vorrà, potrà ancora acquistare una Subaru Impreza con motore termico tradizionale, il 1.6 quattro cilindri «boxer» sul mercato già gli scorsi anni. 

Chi invece è già nell’ordine di idee di - prima o poi - migrare verso l’auto elettrica, ha ora a sua disposizione Impreza e-Boxer, l’ibrido secondo Subaru. Il sentiero è già battuto, la storica compatta delle Pleiadi ha il vantaggio di poter mutuare architettura ibrida ed annessi dai due Suv di gamma, Forester e XV. 

IL SISTEMA
Ripassiamo insieme: motore 2 litri benzina 4 cilindri contrapposti a iniezione diretta e alimentazione atmosferica (sigh) da 150 Cv e 194 Nm di coppia, e in luogo dell’alternatore e del motorino di avviamento, un unico motogeneratore elettrico da 16,7 Cv e 66 Nm aggiuntivi, alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 118 Volt di tensione (e 8 anni di garanzia). Surplus di peso: 100 kg, niente di drammatico. Non una full hybrid propriamente detta, ma nemmeno trattasi di semplice mild hybrid: il mini-motore elettrico svolge funzioni secondarie, ma al tempo stesso, essendo installato direttamente all’interno della scatola del cambio a variazione continua Lineartronic, è in grado di funzionare in autonomia per 1,6 km. Purché si «peli» il pedale del gas, e non si oltrepassi il limite dei 40 km//h: lo battezzeremo allora l’ibrido da «ultimo miglio».

L’upgrade in accelerazione è trascurabile (0-100 km/h in 10 secondi netti: non un fulmine), quello in chiave consumi invece è sensibile: 7,7 l/100 km nel ciclo combinato (-10%), e chi guida un 2 litri benzina sa che è un traguardo notevole.

PER INTENDITORI
 Ma Subaru è soprattutto auto per intenditori, e Impreza e-Boxer non dimentica di riservare una modalità che privilegi la dinamica, e che metta in risalto le proprietà del suo telaio a trazione integrale Symmetrical All Wheel Drive (questa sì, un’eredità del Wrc): in Sport Mode, l’erogazione della coppia tratteggia una curva più ripida. Per ritornare al più «civile» Intelligent Mode, basta poi la semplice pressione di un pulsante sulla razza destra del volante.

In tutto il resto, Impreza MY2020 (già in concessionaria) ricopia le caratteristiche della pre-hybrid (nuova generazione del 2017): la piattaforma SGP assicura un mix di comfort e muscolatura tonica, mentre le due telecamere stereo del sistema EyeSight elaborano gli ostacoli come un cervello umano, anzi con più precisione. Display touchscreen da 8” compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay. Due allestimenti, Style Navi (32.500 euro) e Premium (35.000 euro): non poco, ma è la soglia minima per assaporare il personalissimo mondo ibrido Subaru. In più, la prima rata è tra 6 mesi…