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LA QUARTA GENERAZIONE

Honda Jazz, stavolta è tutta un'altra musica

Diesel addio e niente cambio. È  solo ibrida e molto  efficiente. Da 22.500 euro 

di Lorenzo Centenari -

20 giugno 2020, 12:13

Honda Jazz, stavolta è tutta un'altra musica

Cambia la musica, il ritmo è ora più melodico, con contaminazioni quasi da new age. Honda Jazz quarta generazione ha gusti ben precisi: il diesel neanche a nominarlo, la benzina sì, ma con aggiunta di corrente elettrica. E così in Europa la mini-monovolume giapponese viaggia solo con motore ibrido, e non è certo un ibrido basta che sia. 

Presente il Suv CR-V? Ecco, nuova Jazz declina quella stessa architettura in chiave cittadina: minore potenza, ma anche miglior efficienza. In sostanza, Jazz HEV (Hybrid Electric Vehicle) si muove grazie a due motori elettrici compatti (output complessivo di 109 Cv) collegati ad un motore a benzina i-VTEC DOHC da 1.5 litri (89 Cv), una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a rapporto fisso che si attiva tramite un’unità intelligente di controllo della potenza. In parole povere: nessun cambio, nemmeno automatico, alle ruote è collegato solo il propulsore elettrico, con il motore termico che funge sia come generatore, sia come fonte aggiuntiva di energia cinetica in caso di richiesta di potenza superiore. A differenza di altre ibride convenzionali, Honda Jazz è insomma sbilanciata verso il mondo «full electric»: nessuna presa di ricarica, vige il principio di «autorigenerazione» interna, eppure puoi marciare anche a emissioni zero per diversi chilometri, purché si «peli» l’acceleratore e non si superino standard urbani di velocità.

CONSUMI
Quanto consuma l’hybrid-Jazz? 3,6 l/100 km nel ciclo combinato (omologazione NEDC), qualcosa di più (4,5 l/100 km) secondo i più severi canoni WLTP. In entrambi i casi, la risposta è «poco». Ingegneria a parte, nel 2020 l’auto evolve anche di stile, ammorbidendo le sue forme esterne (sempre 4 metri e rotti di lunghezza) e riordinando i contenuti interni, ora ancor più tecnologici (display touch con comandi vocali intelligenti, hotspot wifi, videocamera grandangolare ad alta definizione), veloci di «cervello» e in sintonia con i device di uso quotidiano (Apple CarPlay, Android Auto).

Grazie all’adozione di montanti anteriori più sottili, la visibilità migliora in modo esponenziale. Quanto a capacità di carico (304 litri di minima), Jazz si conferma al top della categoria sia grazie al suo sviluppo verticale, sia alla soluzione dei sedili «magici» che scompaiono al tocco di un pulsante. Per un’esperienza ancora più vicina al mondo mini-Suv, ecco Honda Jazz Crosstar: maggior distanza dal suolo, frontale personalizzato e mancorrenti al tetto. Già ordinabile, la prima Jazz di sempre a convertirsi alla filosofia dell’elettrificazione parte da 22.500 euro (allestimento Comfort): per effetto della promo di lancio, la cifra cala a 19.900 euro, con 8 anni di garanzia e assistenza stradale a chilometraggio illimitato inclusi.  

    L’IDENTIKIT    
   Honda Jazz 1.5 HEV   
Dimensioni:  lun. 4044mm, lar. 1814, alt. 1694, passo 2517 
Bagagliaio:   304/1205 litri 
Motore:  1497 cc 4 cil. in linea benzina Euro 6d (98 Cv e 131 Nm) + motore elettrico (109 Cv e 253 Nm)
Trasmissione:  a variazione continua eCVT, trazione anteriore
Prestazioni:  vel. max. 175 km/h, 0-100 km/h in 9”4
Consumi:  2,4 l/100 km (urbano), 4,3 l/100 km (extraurbano), 3,6 l/100 km (misto)
Emissioni CO2:  82 g/km
Prezzo: da 22.500 euro (Comfort) a 26.900 euro (Crosstar Executive Bicolor)