Sei in Motori

motori

Nuova C4, vera Citroën. Una voce fuori dal coro

L'anteprima: compatta o coupé crossover? Di sicuro rivoluzionaria. Dal 2021, anche solo elettrica

04 luglio 2020, 09:07

Nuova C4, vera Citroën. Una voce fuori dal coro

Una compatta? Una coupé crossover? Poco importa come la classifichi: di fatto c’è che nuova Citroën C4 è un’auto tutta nuova per davvero, nelle forme e ancor di più nei contenuti. L’esordio commerciale dell’erede di C4 Cactus è atteso per il 2021, ma ora di lei sappiamo tante cose.

 
La più importante è che nuova C4 sarà anche totalmente elettrica, e per la circostanza cambierà il suo nome in ë-C4 (esatto, «ë» con la dieresi). E in generale, che rispetto all’antenata (poco fortunata) avrà ben più cartucce da sparare contro le avversarie storiche. 
C come Citroën


Citroën torna a proporre una vettura di segmento C e lo fa (come suo stile) in modo assai poco convenzionale. Ammesso e non concesso che nuova C4 e nuova ë-C4  appartengano al segmento C tradizionale (lunghezza: 4 metri e 36), alla tradizione lasciano davvero poco.
 Assetto rialzato (156 mm di distanza dal suolo, a 1 metro e 22 la posizione di guida), muso sfrontato (e illuminazione 100% a Led), ruote grandi (cerchi da 18” minimo), tettuccio arcuato: la silhouette combina l’eleganza e il dinamismo da berlina con il look da Suv coupé, e visto il trend, già hai fatto strike. L’abitacolo è dal canto suo accogliente e tecnologico, così da coniugare comfort e modernità. Comfort grazie a sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions e ai sedili Advanced Comfort, modernità per merito della tecnologia di bordo. 
Tecnologia digitale


Di fronte al conducente, il quadro strumenti digitale HD frameless presenta grafica specifica, è arricchito da illuminazione laterale bianca ed è completo di un grande head-up display a colori. Al centro, nella parte superiore della plancia e collegato agli aeratori centrali, ecco l’immancabile TouchPad: ultrasottile e senza profilo, misura in diagonale 10”, funge da interfaccia di navigazione e connettività Android Auto ed Apple CarPlay (senza contare la provvidenziale ConnectedCam per scattare foto e registrare video) ed è abbinato a una manopola di regolazione cromata. Persino i comandi del clima bi-zona e la leva del cambio automatico sono qui trattati con dovizia di particolari. 
Ai vertici della categoria anche lo spazio a bordo, bagagliaio da 380 litri incluso (nonostante il lunotto inclinato).
Sotto il cofano


 La premiere nella premiere è dunque Citroën C4 full electric, che d’ora in avanti chiameremo ë-C4 - 100% ëlectric. Oltre infatti a motorizzazioni classiche PureTech benzina (1.2 con potenze da 100 a 155 Cv) e BlueHDi a gasolio (1.5 da 110 o 130 Cv), ciascuna abbinata a piacimento anche alla trasmissione automatica EAT8, la candidata del Double Chevron col compito di infastidire nuova Golf e (non appena esisterà) nuova Peugeot 308 conterà pure su un powertrain che mutuerà gran parte delle sue caratteristiche dall’unità che già equipaggia Opel Corsa-e, Peugeot e-208 e Peugeot e-2008. Quindi: motore da 136 Cv e 260 Nm di coppia istantanea, prestazioni non esaltanti (velocità autolimitata a 150 km/h) bilanciate tuttavia da un grado di autonomia di 350 km (omologazione Wltp) grazie alla batteria agli ioni di litio da 50 kWh di capacità e 400 V di tensione.
La sicurezza


Tra le 20 differenti tecnologie al servizio della sicurezza, ecco infine  Active Safety Brake, adaptive cruise control con Stop & Go, commutazione automatica degli abbaglianti, Driver Attention Alert, riconoscimento segnali stradali (compresi i cartelli di Stop e senso vietato), soprattutto il cosiddetto  Highway Driver Assist, dispositivo di guida semiautonoma di livello 2 che associa la regolazione dinamica della velocità al mantenimento automatico del veicolo all’interno della corsia. E in caso di posteggi ad alto coefficiente di difficoltà, il  Park Assist evoluto promette magie. Ma questa, era solo un’anteprima.